in foto: Fernando Alonso – Foto Twitter McLaren

Terzo giorno di prove libere in vista della 500 Miglia di Indianapolis per Fernando Alonso: lo spagnolo continua la sua marcia di avvicinamento alla gara che prenderà il via il prossimo 28 maggio e per la quale ha rinunciato al Gran Premio di Monaco, dove verrà sostituito da Jenson Button. L'ex ferrarista, impegnato sul catino americano, dimostra di imparare in fretta tanto che, nell'ultima sessione, è riuscito a strappare il quarto tempo assoluto.

Il vento forte ha condizionato la svolgimento della prova, abbassando notevolmente le medie orarie. Il più veloce è stato Ed Carpenter con la Dallara-Chevrolet della sua squadra, girando alla media di 222,894. Non lontano, però, lo spagnolo della McLaren che è riuscito a far segnare un incoraggiante media di 219,533 km/h che gli ha permesso di scalare la classifica fino alla quarta posizione. Solo 39 giri stavolta per il due volte campione di Formula 1 preoccupato soprattutto di cercare il ritmo in condizioni non semplici. Per lui anche diverse prove di pit stop; l'apprendistato di Alonso prosegue senza tralasciare nessun aspetto.

Lo spagnolo: "Condizioni difficili, ma è stata una buona lezione"

A fine giornata lo spagnolo è parso soddisfatto soprattutto per aver provato la pista di Indianapolis in condizioni difficili. "Le condizioni oggi non ci hanno aiutato perché i big hanno girato molto poco, ma per me è stata ancora una buona lezione. Oggi è stato importante scoprire com'è guidare con questo vento molto forte, curva per curva. Tutto è andato secondo i piani e il team ha sfruttato le condizioni per fare un lavoro di messa a punto sul motore, quindi è stato un giorno produttivo" sono state le sue parole raccolte dai cronisti a fine sessione. Il grande appuntamento si avvicina a grandi falcate, per Alonso l'obiettivo è conoscere ogni aspetto della pista prima che la gara abbia inizio: una volta spenti i semafori non ci sarà più margine d'errore per il pilota spagnolo.