Negli ultimi anni la polizze assicurative hanno fatto passi avanti importanti, soprattutto per quanto riguarda le esigenze dei proprietari che si trovano costretti ad assicurare il proprio veicolo. Ognuno ha le proprie esigenze e proprio per soddisfare quanto più possibile le richieste, oltre alla consueta offerta, le grandi compagnie offrono molte opzioni per personalizzare a proprio piacimento la polizza in modo così da risparmiare e di cucirsi addosso il contratto che l'utente reputa più vantaggioso. Sia il clima che le abitudini possono orientarci verso la scelta della polizza migliore, ecco alcune tra le più interessanti.

Si pagano solo i chilometri effettivi.

Una delle polizze migliori per risparmiare è la cosiddetta assicurazione a consumo. Non esistono limiti di tempo, ma viene calcolata in base alla distanza effettiva percorsa del veicolo: l'utente stabilisce insieme alla compagnia, che in questo caso può dotare il veicolo di un impianto satellitare per controllare che i dati siano effettivi, una soglia di chilometri e paga una quota fissa di premio, a cui si aggiunge in seguito una seconda rata. A un maggiore chilometraggio corrisponderà, in questo modo, un maggiore esborso di denaro. Questo tipo di assicurazione è particolarmente vantaggiosa per chi conosce alla perfezione le distanze percorse e per coloro che non fanno un grandissimo uso del proprio mezzo di trasporto.

Polizza temporanea o giornaliera.

Tra le polizze esistenti c'è anche quella che permette di assicurare il proprio veicolo per un periodo di tempo molto limitato come il fine settimana, una breve vacanza o un trasferimento di pochi giorni. In questo modo l'assicurato può pagare il premio dell'assicurazione solo quando utilizza l'auto. Con questa forma di assicurazione è possibile ridurre notevolmente il costo della polizza che viene versato solo nei giorni in cui si utilizza realmente il mezzo. La polizza temporanea rappresenta la soluzione ideale per chi utilizza il proprio veicolo solo in determinati periodi o per chi, ad esempio, possiede due mezzi di trasporto e non usa quotidianamente entrambi.

Polizza sospendibile.

Quella definita sospendibile è una polizza annuale che, però, ha una particolarità: una o due volte l'anno può essere sospesa per un periodo di tempo allungando così il periodo di copertura; l'assicurazione, in questo caso, scadrà al raggiungimento delle 12 mensilità effettive. Limiti e restrizioni sono a discrezione della compagnia: alcune impongono che la sospensione duri almeno un mese, altre non pongono paletti né per il numero di sospensioni attivabili, né in relazione alla durata minima della sospensione. A beneficiare di questo tipo di polizza sono soprattutto persone che non usano il veicolo in ogni periodo o che prevedono lunghi viaggi, magari per lavoro, nel corso dell'anno.

Polizza temporanea, pensata per i motociclisti.

L'ultimo tipo di polizza è quella più indicata ai motociclisti, particolarmente soggetti alle variazioni termiche e alle condizioni meteo. L'inverno, infatti, con pioggia e gelo non è certo il periodo più indicato mentre con l'arrivo della bella stagione e il caldo è più facile lasciarsi trasportare dalla voglia di prendere la strada e sentire il vento sul corpo. Proprio per questo esistono compagnie che permettono di assicurare il proprio mezzo per un periodo limitato di sei mesi: ovviamente sarà possibile utilizzare il veicolo solo quando la copertura è attiva mentre negli altri sei mesi, solitamente quelli invernali, sarà costretto a rimanere chiuso in garage.