in foto: Jenson Button  – Getty Images

Fernando Alonso correrà la 500 Miglia di Indianapolis, uno degli eventi più importanti del motorsport,  in programma il prossimo 28 maggio. Il pilota spagnolo sarà al volante della McLaren-Honda del team Andretti Autosport, ma dovrà rinunciare al Gran Premio di Montecarlo di Formula 1: una scelta dolorosa, ma necessaria vista la grande occasione che gli è capitata.

In casa McLaren è già partito il toto nome, tanti i piloti che potrebbero prendere il posto dello spagnolo. Il maggiore indiziato è Jenson Button, ritiratosi lo scorso anno, ma ancora legato alla scuderia di Woking: proprio l'inglese, su Twitter, ha lanciato un messaggio criptico: "Come mai ho così tante chiamate perse?" ha scritto subito dopo l'annuncio di Fernando Alonso. Salvo colpi di scena dovrebbe essere lui a prendere in mano il volante della McLaren, l'esperienza di Button, soprattutto su un circuito impegnativo come quello del Principato, potrebbe essere fondamentale per portare la MCL32 almeno a punti. A confermare il ruolo di favorito del britannico è Zak Brown che, in conferenza stampa, ha dichiarato: "Button è sicuramente un'opzione possibile, ma non abbiamo ancora deciso chi sarà il pilota che sostituirà Fernando. La discussione è ancora in corso e abbiamo un paio di opzioni diverse".

Alonso: "La 500 Miglia di Indianapolis è come la finale di Champions League"

Il grande favorito è Button, per lui sarebbe un ritorno clamoroso in uno dei Gran Premi più suggestivi della stagione e dove ha trionfato nel 2009 – con la Brawn Gp – per poi salire nuovamente sul podio nel 2011, con la McLaren. Più remote, al momento, le altre possibilità che vedono tra gli aspiranti al sedile dello spagnolo anche Lando Norris, impegnato nel campionato Formula 3, Nobuharu Matsushita, pilota supportato proprio dalla Honda e Nyck De Vries. Una grande occasione per tutti, Alonso compreso che potrebbe così entrare a far parte della schiera di piloti in grado di vincere entrambe le competizioni: "Ho sempre detto che vorrei ottenere la Triple Crown – Il Gp di Monaco in F1, la 24 Ore di Le Mans e la 500 Miglia di Indianapolis -, risultato ottenuto solo da Graham Hill nella storia. Purtroppo il Gp di Montecarlo coincide con la 500 Miglia che è come se fosse la Champions League, una sola gara e il trofeo subito in palio. Ci sono solo 33 uomini al mondo a cui è concesso partecipare e voglio cogliere questa opportunità" ha dichiarato.