in foto: Fernando Alonso – Getty Images

Doveva essere la stagione del riscatto, quella in cui ripartire per cominciare finalmente a ridurre il gap dalle big e invece si sta rivelando come una delle peggiori di una carriera che aveva riservato molte gioie. Fernando Alonso e la McLaren sono ai minimi storici: in Russia la storia tra il campione di Oviedo e la scuderia di Woking ha toccato il fondo con lo spagnolo costretto a ritirarsi già durante il giro di formazione per i soliti problemi tecnici alla sua MCL32.

Un inizio di stagione horror quello della McLaren, mai nella top ten e con evidenti problemi cronici alla power unit. Il motore fornito dalla Honda non è lontanamente paragonabile a quello di Ferrari, Mercedes e Renault e se nel 2016 qualche timido segnale di ripresa si era intravisto, l'inizio di stagione 2017 è da cancellare. Non si vede la luce in fondo al tunnel e Fernando Alonso comincia a perdere la pazienza

La macchina si è spenta, ma non so esattamente cosa sia successo. Tutto questo è molto frustrante – ha ammesso l'ex ferrarista ai microfoni di Sky -. Saranno i capi della squadra a valutare la situazione con il motore. Alla fine io arrivo qua, cerco di andare il più veloce possibile, di aiutarli in tutto quello che posso e poi prendere un aereo e tornare a casa. Più di così non posso fare.

Divorzio imminente?

Parole quelle dello spagnolo che non lasciano molto spazio all'immaginazione. Ora il pensiero è rivolto soprattutto alla 500 Miglia di Indianapolis, ogni discorso verrà affrontato dopo la manifestazione che potrebbe finalmente riservare una gioia al due volte campione del mondo di Formula 1. L'obiettivo dichiarato è la Tripla Corona – il riconoscimento che va a chi ha conquistato il campionato di F1, la corsa di durata americana e la 24 Ore di Le Mans – poi si parlerà di futuro con la McLaren. " Il prossimo GP è speciale, a Barcellona, perché è a casa. Metteremo un’attenzione speciale, anche se non tutto ciò che è nelle mie mani va bene. L’unica cosa che posso fare è dare il meglio con l’auto che ho. Futuro? Nel 2018 vedremo cosa accadrà a ciascuno di noi…" sono state le sue parole a Movistar F1. Alonso, che era entrato anche nei piani Mercedes per il dopo Rosberg, vuole una macchina competitiva che gli permette di battagliare per le posizioni che contano. Difficile che la scuderia di Woking riesca a fornirgliela in così poco tempo.