in foto: Angel Nieto / GettyImages

Preoccupazione per le condizioni di Angel Nieto: nelle ultime ore c’è stato un improvviso aggravamento dello stato di salute del 70enne ex campione spagnolo, vincitore di 13 titoli iridati nel Motomondiale, ricoverato presso il Policlinico Nostra Signora del Rosario di Ibiza dallo scorso 26 luglio, in seguito a un terribile incidente mentre si trovava alla guida del suo quad. Secondo quanto riporta Gazzetta dello Sport, il nosocomio ibizenco ha reso noto che nella notte le condizioni del paziente sono improvvisamente peggiorate, inducendo i medici a rivedere la decisione di diminuire la somministrazione di farmaci che lo mantengono in coma indotto.

Il figlio Pablo cancella il volo per Brno.

Il peggioramento del quadro clinico ha spinto il figlio Pablo, team principal dello Sky Racing team Vr46, a cancellare il volo per Brno, dove questo fine settimana si correrà il Gp della Repubblica Ceca. Neanche suo fratello maggiore, “Gelete” Angel Jr sarà al box. Un fulmine a ciel sereno, dopo gli aggiornamenti che dei medici che nei giorni scorsi avevano parlato di un lento ma costante miglioramento del trauma cranico, documentato da parametri vitali stabili e esami che non avevano evidenziato ulteriori problemi. Al suo arrivo in ospedale, Nieto era stato sottoposto a un intervento chirurgico di oltre due ore alla testa, in seguito al quale era stata inserita una sonda per monitorare la pressione intracranica.

Situazione “delicata”.

Da chiarire ancora del tutto la dinamica dell’incidente: secondo quanto riportato da alcuni testimoni, l’incidente è avvenuto a circa 50 metri da una fornace, e nonostante l’impatto non sia stato particolarmente forte, nel tamponamento Nieto è stato sbalzato dal quad e il casco, probabilmente allacciato male, è volato via, lasciando che il campione spagnolo sbattesse la testa a terra. Al capezzale di Nieto, in ospedale, tutta la famiglia e i figli che non hanno mai lasciato solo il genitore. In una delle ultime dichiarazioni, il figlio Gelete aveva espresso cauto ottimismo, definendo la situazione “delicata”.