Angel Nieto sarà cremato nelle prossime ore a Ibiza mentre il funerale si terrà a Madrid il prossimo settembre. È quanto reso noto dal ceo di Dorna Sports, Carmelo Ezpeleta, in occasione di una conferenza stampa a Brno, durante la quale ha parlato a nome della famiglia Nieto, ringraziando per i tanti messaggi di cordoglio arrivati nelle ultime ore. L’ex pilota spagnolo, tredici volte (12 + 1) campione del mondo tra 50 e 125 è morto ieri sera al Policlinico Santa Maria del Rosario di Ibiza, dove era ricoverato in terapia intensiva dopo l’incidente dello scorso 26 luglio con il quad. La speranza di un suo recupero si era affievolità nella giornata di ieri, in seguito a un intervento di urgenza dei medici del nosocomio ibizenco dopo un improvviso peggioramento dell’edema cerebrale rimediato nell’impatto, per ridurre la pressione intracranica aumentata in modo critico. A nulla è valsa l’operazione: Nieto non ha risposto in maniera soddisfacente all’intervento e alle altre misure farmacologiche, spirando nel tardo pomeriggio.

Domenica a Brno 1 minuto di silenzio.

Ezpeleta ha detto che nessuno si attendeva la tragica notizia: “Ho avuto molti contatti con la famiglia fin dall’inizio e dopo le prime 72 ore nessuno poteva presagire che non finisse bene. In realtà – ha aggiunto – era stato previsto che il figlio Pablo ieri tenesse una conferenza stampa per parlare delle condizioni del padre e ringraziare tutti”. Secondo il boss del  Motomondiale “l’eredità di Nieto è molto più dei risultati della sua carriera. Ha vinto 12 titoli + 1 ed è il secondo pilota più vincente della storia, dopo Giacomo Agostini. Sarà sempre ricordato per la sua carriera, ma anche per la sua personalità, per come era con tutti, per la sua energia”. Ezpeleta ha inoltre ricordato il profondo rapporto di amicizia che lo legava a Nieto, per il quale è difficile parlare della sua morte in una conferenza stampa. Tuttavia lo ha ritenuto un suo dovere “nei suoi confronti e per la sua eredità”. Per quanto riguarda il Gp della Repubblica Ceca, Ezpeleta ha spiegato che la famiglia Nieto ha deciso che il programma del fine settimana “dovrà continuare come previsto”. Domenica, dopo il warm up della MotoGP, il paddock rispetterà un minuto di silenzio. Non ancora nota la data esatta delle esequie, ma la famiglia auspica che i piloti e gli addetti ai lavori del Motomondiale possano raggiungere Madrid per onorare l’ex iridato a settembre, dopo la gara di Silverstone.