Sono in arrivo brutte notizie per gli automobilisti italiani: stando a una ricerca condotta da Facile.it. sito specializzato nella comparazione di tariffe assicurative, i prezzi delle polizze auto, negli ultimi 6 mesi, sono cresciuti del 3,5% arrivando così a toccare la cifra media di circa 529 euro. Un incremento che lascia l'amaro in bocca agli automobilisti dopo i ribassi degli ultimi periodi.

Val d'Aosta e Basilicata le regioni più colpite.

L'analisi si basa su un campione statistico di circa un milione di preventivi online effettuati negli ultimi 12 mesi: proprio su questo periodo, sempre stando ai dati diffusi dal sito, l'aumento sarebbe dell'1,82%. Gli aumenti riguardano la maggior parte delle regioni italiane con in testa la Val d'Aosta – che fa segnare un +12,4% – seguita da Basilicata (+9,1%), Sicilia (+5,8%), Toscana (+5,6%), Marche (+4,9%). Ci sono, però, anche delle rare eccezioni come i casi rappresentati da Calabria e Puglia: le due regioni meridionali, infatti, fanno segnare un ribasso con la prima che vede scendere le tariffe per le Rc Auto del 4,29% mentre la seconda fa registrare un incoraggiante 3,34%.

Italiani virtuosi, ma comunque tassati: è questo il paradosso della tariffe destinate agli automobilisti. Era il 2012 quando il Governo Monti introdusse la norma che avrebbe dovuto rivoluzionare il mercato delle polizze assicurative: l'obiettivo era abbassare il numero di truffe abbattendo così i costi delle assicurazioni. A distanza di 5 anni, però, dopo alcuni ribassi, ecco nuovi aumenti. Agli automobilisti, in questo modo, non rimane che cercare il miglior bonus d'ingresso possibile, saltando da una compagnia all'altra; così facendo, grazie allo sconto per i nuovi clienti, è possibile risparmiare qualcosa sulla polizza auto.