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5 auto dai consumi così ridotti da poter cambiare il mondo

Il record è della XL1 che consuma 0,9 litri ogni 100 chilometri. Non si tratta di progetti avveniristici, ma di auto che o sono state già commercializzate o le cui soluzioni ingegneristiche saranno montate su altri modelli.

5 auto dai consumi così ridotti da poter cambiare il mondo.

Economica, attenta ai consumi e alle emissioni e sempre più accessibile per l’uso quotidiano. In un momento di crisi del mercato automobilistico, con i prezzi del carburante che continuano a lievitare, l’auto dei sogni degli italiani è una vettura capace di ridurre al minimo i costi di esercizio e le spese di manutenzione. Consumare di meno e viaggiare di più è uno dei punti di forza anche del programma della politica statunitense di Obama che solo qualche mese fa ha firmato una versione finale della legge che obbligherà i costruttori di automobili a dimezzare i consumi di carburante entro il 2025, con l’obiettivo di arrivare a 4,36 litri ogni 100 km. In Europa le prime ad essersi impegnate per raggiungere l’obiettivo di ridurre i consumi sono le case automobilistiche che propongono sul mercato una serie di modelli innovativi capaci di percorrere lunghe distanze con un pieno di carburante.

L’eccezione: Volkswagen XL1. Sogno o son desto: è proprio il caso di dire così di fronte alla Volkswagen XL1, che è diventata realtà grazie al via della produzione artigianale nello stabilimento ex Karmann di Osnabruck. Con un consumo di 0,9 l/100 km è la vettura di serie più parca nei consumi al mondo. Questa auto da primato, che ha due soli posti e vanta una tecnolologia sofisticata, dal punto di vista dell’architettura generale, segue le regole delle auto da competizione: peso ridotto (795 kg), aerodinamica perfetta (Cx 0,189) e baricentro basso, in quanto l’altezza dell’auto è di soli 1.153 mm. Alla XL1 bastano 8,4 cv di potenza per viaggiare con l’unità termica a una velocità costante di 100 km/h, mentre utilizzando la sola alimentazione elettrica, la Volkswagen si accontenta di meno di 0,1 kWh per percorrere più di un chilometro. Il sistema ibrido plug-in comprende il motore TDI a due cilindri da 48 cv, l’unità elettrica da 27 cv, il cambio a doppia frizione a 7 rapporti (DSG) e la batteria agli ioni di litio da 5,5 kWh. L’insieme permette alla XL1 di contenere le emissioni di CO2 in appena 21 g/km. Su strada la XL1 può raggiungere una velocità massima di 160 km/h limitata elettronicamente e passa da 0 a 100 km/h in soli 12,7 secondi.

L’elettrica nipponica: Mitsubishi Outlander PHEV. A perseguire l’obiettivo di ridurre i consumi ci prova anche Mitsubishi con la versione elettrica della Outlander, lanciata al salone di Ginevra. Già disponibile per i clienti giapponesi da gennaio 2013, Outlander PHEV è prodotto in Giappone nella fabbrica di Okazaki e arriverà nelle concessionarie Mitsubishi europee dal prossimo mese. La versione europea di Mitsubishi Outlander PHEV è simile a quella giapponese, ma con uno specifico tuning per adattarsi alle caratteristiche di guida dei clienti del Vecchio Continente. Quest’auto, che vanta una capacità di carico di 463 litri, emette appena 44 g/km CO2 con consumi nel ciclo combinato di 1.9 l/100km. Infine in modalità elettrica l’autonomia del veicolo è di 52 km.

La svedese: Volvo V60 Hybrid. Era tra le candidate al World Car of the Year Green in occasione dello scorso salone di New York. Si tratta del primo diesel ibrido Plug-in al mondo ed è riproposto da Volvo sulla V60. Quest’auto comprende due sistemi di trasmissione completi e una potente batteria. Il guidatore può scegliere, tramite tre pulsanti, la modalità di guida preferita tra Pure, Hybrid o Power. Premendo il pulsante Pure la V60 offre fino a 50 chilometri di mobilità con la pura energia elettrica. In modalità ibrida, le emissioni di anidride carbonica sono di 48g/km che corrisponde a un consumo di soli 1,8 l/100 km. La modalità Power seleziona l’entrata in funzione di entrambi i motori, diesel e elettrico, offrendo la guida di un’auto con una potenza complessiva di 215+70 cavalli e una coppia massima di 440+200 Nm. La coppia del motore elettrico contribuisce all’accelerazione da 0 a 100 km / h in 6,1 secondi. La Volvo V60 Hybrid plug-in nasce dalla stretta collaborazione tra Volvo Car Group e il fornitore di energia elettrica svedese Vattenfall. Le due aziende hanno finanziato il progetto congiunto di sviluppo.

80 km con un litro: Audi Sportback A3 e-tron. Auto ibrida plug-in di ultima generazione, l’Audi Sportback A3 e-tron sarà in vendita a partire dal prossimo anno con un prezzo di circa 38.000 euro. La nuova ibrida Audi vanta un suo sistema di propulsione e-tron che eroga 204 cv di potenza con consumi medi di soli 1,5 litri/100 km di benzina. In modalità elettrica ha un’autonomia di 50 km. Le prestazioni si traducono in un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 7,6 secondi e una velocità massima di 222 km/h, con emissioni medie contenute in soli 35 grammi di CO2 per km. Il motore a combustione interna 1.4 TFSI è un’unità che sviluppa 150 cv di potenza e 250 Nm di coppia tra 1.750 e 4.000 giri, mentre il motore elettrico vanta una coppia massima di 330 Nm disponibile da subito e con rendimento costante fino a 2.200 giri. Il cambio è un automatico doppia frizione a 6 marce che scarica la potenza sulle ruote anteriori. L’autonomia complessiva del sistema arriva a un totale di 940 km. Il comportamento su strada della Sportback e-tron ibrida plug-in ha caratteristiche da sportiva. Impiega 4,9 secondi per raggiungere da fermo i 60 km/h.

Il concept tedesco: Bmw Concept Tourer. Bmw lo ha svelato alla passata edizione del salone di Ginevra. Si tratta della Bmw Concept Active Tourer che propone un’anteprima delle innovazioni previste nel segmento delle automobili compatte premium. Lo studio di Bmw presenta numerose novità, sia negli interni che a livello di concetto di propulsione. La concept car coniuga comfort e funzionalità con dinamismo e stile, tutto abbinato ad una propulsione ibrida Plug-in. Il sistema è composto da un motore tre cilindri a benzina e da un elettromotore sincrono che generano una potenza di sistema di 140 kw/190 cv e accelerano la Bmw Concept Active Tourer da 0 a 100 km/h in meno di 8 secondi. La Concept car consuma meno di 2,5 litri per 100 chilometri e vanta un valore di CO2 inferiore ai 60 grammi per chilometro.

Approfondimenti: nuova Volvo V60

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