La regolamentazione riguardante gli autovelox è in continuo aggiornamento ed il dipartimento di Pubblica sicurezza del Ministero dell'Interno ha rilasciato una circolare in cui vengono aggiornate le disposizioni riguardo il posizionamento e la segnaletica relativa ad essi. La circolare n.300/A/6045/17/144/520/3 del 7 agosto 2017 aiuta a stabilire quando i controlli di velocità effettuati dalle forze dell'ordine sono legali, in funzione della presenza o meno di una segnaletica adeguata.

Doppio cartello per le postazioni mobili. La circolare chiarisce il punto su come vanno segnalate le postazioni di controllo mobili. Gli agenti delle Forze dell'Ordine devono poggiare a terra un cartello di preavviso. Il cartello deve essere chiaramente visibile e montato ad una distanza adeguata per segnalare correttamente la postazione di controllo. Questo tipo di segnaletica è obbligatorio anche in presenza di una segnaletica fissa riguardante gli autovelox imponendo dunque la doppia segnalazione relativa ai controlli di velocità. L'obbligo di doppia segnalazione è valido solo per le postazioni mobili installate saltuariamente. Per quanto riguarda i punti in cui le rilevazioni della velocità vengono effettuate con una certa periodicità, è necessario soltanto un cartello.

Cartelli ben visibili. La distanza tra il segnale e l'autovelox mobile varia in base alla velocità di percorrenza media e al tipo della strada. L'articolo 79, comma III del regolamento riguardante i segnali di prescrizione non impone dunque una distanza fissa ma stabilisce che i cartelli non debbano distare più di 4 chilometri dagli autovelox. Le postazioni di rilevamento della velocità devono essere chiaramente visibili e riportare un simbolo delle Forze dell'Ordine atto a segnalare l'utilizzo di un autovelox. I cartelli obsoleti dovranno essere sostituiti con altre varianti. Scatta anche il divieto di installare cartelli di segnalazione su strade dove effettivamente non vi è la presenza di autovelox.