in foto: Ben Spies deposita il mazzo di fiori per Hayden – Foto Instagram

Sono passate tre settimane dalla morte di Nicky Hayden e il vuoto lasciato dal pilota americano sembra incolmabile: il 22 magio il cuore del campione della MotoGP si è fermato dopo 5 giorni di coma in seguito ai traumi riportati nell'incidente che lo ha visto coinvolto mentre si stava allenando con la sua bici da corsa nei pressi di Misano Adriatico. L'impatto con la Peugeot 206 che lo ha colpito è stato tremendo facendolo arrivare all'ospedale Bufalini di Cesena in condizioni gravissime.

I medici hanno fatto tutto il possibile per salvarlo, ma per lui non c'è stato nulla da fare. Tantissime la manifestazioni d'affetto ricevute dallo sfortunato pilota e dalla sua famiglia che gli è sempre stata vicina durante la sua lotta. Tutto il mondo dei motori lo ha ricordato: la MotoGP gli ha dedicato 69 secondi di silenzio, come il numero con il quale scendeva in pista, la pista del Mugello, in occasione dell'ultimo Gran Premio, ha deciso di esporre tutte le moto con le quali aveva corso. Tra coloro che hanno voluto rendere omaggio al campione c'è anche il connazionale Ben Spies.

Fiori e una bandiera sul luogo dell'incidente.

L'americano, che in MotoGP ha corso, oltre che con la scuderia di Borgo Panigale, anche con Yamaha e Suzuki, si è recato sul luogo dell'incidente all'incrocio tra via Ca'Raffaelli e Via Tavoleto dove Nicky è stato investito, per depositare un mazzo di fiori e una bandiera degli Stati Uniti d'America. Insieme alla foto, postata sul proprio account Instagram, Spies ha dedicato anche un messaggio al connazionale: "Questa cosa è stata difficile Nicky… Ti ho portato la tua bandiera, fiori freschi e ho composto tutto quanto in modo che fossero in ordine. Dopo aver visitato questo luogo nulla ha più senso. Mancherai a ogni tifoso, a ogni rivale, amico e bandiera a scacchi" è stata la sua dedica. Un toccante messaggio per ricordare, ancora una volta, lo sfortunato campione.

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