Una gara condotta dall'inizio alla fine, la prova di maturità è superata a pieni voti: Valtteri Bottas si prende la vittoria nel Gran Premio d'Austria e si candida anche lui per un posto al sole nella corsa mondiale. Con il risultato ottenuto sulla pista di Spielberg il finlandese accorcia il distacco sul compagno di squadra, ora arrivato a 15 lunghezze, ma a festeggiare, nonostante il risultato non sia quello sperato, è Sebastian Vettel; il tedesco della Ferrari è 2° alla bandiera a scacchi e vede il proprio vantaggio su Lewis Hamilton crescere fino a 20 punti. A chiudere il podio c'è Daniel Ricciardo che conferma i progressi degli ultimi GP: per l'australiano è la quinta gara a podio.

in foto: Valtteri Bottas – Getty Images

Partenza da record per il finlandese.

Chi ben comincia è a metà dell'opera recita un adagio che deve essere famoso anche in Finlandia: Valtteri Bottas è il più lesto a scattare dopo lo spegnimento dei semafori, il suo tempo di reazione è di 2 decimi di secondo, la prima posizione è salva tanto che il pilota della Mercedes riesce a prendere un discreto vantaggio su Sebastian Vettel, partito meno bene ma protetto dal suo compagno di squadra Kimi Raikkonen che ingaggia un duello con Daniel Ricciardo. Il ferrarista con il numero 7 non riesce a tenere a bada l'australiano che lo supera andandosi a prendere la terza posizione. Nelle retrovie Kvyat dà il via a una carambola che coinvolge Fernando Alonso e Max Verstappen, partito malissimo e costretto al ritiro in seguito all'incidente. Bottas fa una gara a parte, il finlandese sembra inarrivabile mentre Hamilton comincia la sua rimonta e all'ottavo giro è già 5°: l'inglese, però, non sembra nella sua giornata migliore e decide di fermarsi al 32esimo passaggio per montare le gomme Ultrasoft.

Vettel tenta la rimonta in extremis.

Inizia la girandola dei cambi, Vettel si ferma e punta sugli pneumatici a banda rossa per arrivare fino alla bandiera a scacchi, Bottas lo imita pochi giri dopo e Kimi Raikkonen, risalito fino alla terza posizione, si trova in testa. Dura pco però perché con le gomme fresche il connazionale in grigio lo ripassa senza troppi affanni facendolo ritrovare quinto dietro Hamilton che però sembra soffrire con le proprie gomme. Vettel prova la disperata rimonta inanellando giri veloci, Bottas non è lontano, il pilota della Ferrari tenta fino all'ultimo di farsi sotto, ma alla fine deve accontentarsi dei 18 punti che spettano al secondo classificato allargando ulteriormente la forbice con il grande rivale Lewis Hamilton portando il vantaggio a 20 punti. Non arriva la vittoria, ma la sua leadership si rafforza: i mondiali si vincono anche ragionando e Vettel sembra aver imparato la lezione.