Dopo la notiza del fallimento della Marussia, la Caterham cerca di correre ai ripari e lancia la sua raccolta fondi sul web. Nelle ultime ore, la scuderia in mano all'Amministratore ad interim e Team Principal, Finbarr O’Connell, ha lanciato un tentativo per riuscire ad essere protagonista del prossimo Gran Premio di Abu Dhabi. L'operazione si chiama #RefuelCaterhamF1, ed altro non è che una raccolta di fondi per finanziare il team. Coloro che vorrano unirsi alla causa e vedere il proprio nome sulla carrozzeria della Caterham potranno fare delle elargizioni con un taglio minimo di 10 sterline tramite il sito di crowdfunding Crowcube, e potranno garantirsi, se volessero, una ricompensa: dalla classica accoppiata maglietta e cappellino fino ad arrivare ad alettoni e pance della vettura. La campagna si chiuderà il 14 novembre prossimo e l'obiettivo è quello di raccogliere 2.350.000 sterline. Crowdcube è una piattaforma che ha raccolto 45 milioni di sterline per più di 150 organizzazioni dal 2011. Nel caso l'obiettivo non dovesse essere raggiunto entro venerdì prossimo, tutti i fondi verranno restituiti.

Finbarr O’Connell ha dichiarato: "Stiamo lavorando no-stop per riuscire ad avere il team ad Abu Dhabi, e ovviamente anche per il 2015. Per fare ciò, ci siamo rivolti ad un metodo nuovo ed innovativo, il crowdfounding in quanto vogliamo coinvolgere in prima persona più fan possibili nel progetto di rinascita. La scuderia merita un futuro, e sono sicuro che in molti la pensano come noi, quindi penso che il miglior modo per dimostrarlo sia quello di unirsi al progetto #RefuelingCaterhamF1. Per fare ciò, ci siamo uniti con Crowdcube, leader nella raccolta fondi via web. Se non dovessimo raggiungere l’obiettivo entro venerdì prossimo, chiaramente riproporremo il tutto. Al momento siamo speranzosi per il futuro della scuderia, e crediamo di essere in grado di mostrare al mondo che sappiamo lottare contro le avversità per giungere ad un futuro radioso".