Attraverso la fusione di quattro sistemi di assistenza alla guida, la nuova Volkswagen Arteon possiede una tecnologia che in molte circostanze può aiutar a prevenire gravi incidenti. Sull’ammiraglia top di gamma presentata in occasione del Salone dell’Auto di Ginevra 2017, debutta l’Emergency Assist 2.0, innovativo sistema di assistenza in caso di emergenza che avvicina il nuovo modello alla guida autonoma. Grazie ai suoi sensori , il sistema è in grado di riconoscere malori improvvisi del conducente e assume il controllo del veicolo, informando, nei limiti della sue capacità, gli altri utenti della strada e dirigendosi alla corsia a margine della carreggiata.

Guida autonoma solo in caso di emergenza.

In caso di colpo di sonno, ad esempio, non appena i sensori rilevano che per un determinato periodo di tempo il conducente non ha utilizzato né acceleratore, freno e volante, il sistema avvia una serie di contromisure sistematiche. Il conducente viene innanzitutto avvertito e “scosso” da segnali acustici, visivi e fisici (frenate a scatti). Se il conducente non reagisce, l’Emergency Assist attiva l’arresto di emergenza e, grazie a Park Assist, Side Assist e Lane Assist, la Arteon effettua la manovra automatica di sosta, avvisando con le quattro frecce di emergenza i veicoli vicini. Insomma, una vera e propria funzionalità di guida autonoma che si attiva solo in caso di emergenza.

In vendita da giugno.

La Volkswagen Arteon arriverà sul mercato a giugno 2017 e in listino andrà a posizionarsi sopra la Passat, introducendo un nuovo corso stilistico nella classica configurazione della berlina coupè della casa di Wolfsburg. Concorrente diretta della BMW Serie 4 Gran Coupé e dell’Audi A5 Sportback, la berlina sarà proposta in tre motorizzazioni benzina da 150 cv, 190 cv e 280 cv, e tre diesel negli step di potenza da 150 cv, 190 cv 240 cv, equipaggiati con cambio automatico DSG di serie e, su richiesta, a trazione integrale 4 Motion sui Tdi da 190 cv e 240 cv.