L’Insurance Institute for Highway Safety (IIHS) ha pubblicato i risultati dell’ultime tornata di crash test durante i quali appena 14 su 37 suv di medie testatii dall’ente statunitense per la sicurezza stradale sono stati promossi. Solo due i modelli ad aver superato il test ottenendo il massimo giudizio nelle diverse aree, in particolar modo per quanto riguarda i fari, ovvero la Volvo XC60 e Hyundai Santa Fe.

Solo due i modelli "good"

Volvo XC60 e Hyundai Santa Fe sono gli unici due modelli ad aver ottenuto il buono, “good”, tra i 37 suv valutati nel nuovo ciclo di test. In particolare, i fari adattativi con cui Volvo ha equipaggiato la nuova generazione CX60 oltre a seguire lo sterzo, variano automaticamente da abbaglianti e anabbaglianti in presenza di altri veicoli. D’altra parte la Hyundai Santa Fe ha guadagnato un buon rating rispetto alla variante Sport, distinguendosi per diverso design dei gruppi ottici disponibili con il pacchetto Tech.

Più della metà "marginal" o "poor"

Dodici i modelli valutati con “acceptable” (Acura MDX e RDX, BMW X5, , Infiniti QX70, Lexus NX e RX, Mercedes-Benz GLE, Honda Pilot, Jeep Cherokee e Grand Cherokee, Toyota Highlander e Buick Envision). Dodici i modelli valutati con rating “marginal” (Audi Q5, BMW X3, Cadillac XT5, Infiniti QX50, Lincoln MKT, Volvo XC90, Chevrolet Equinox, Dodge Durango, Ford Flex, GMC Acadia, Nissan Murano, Nissan Pathfinder). Undici invece i modelli valutati con “poor” (Infiniti QX60, Lincoln MKC, Lincoln MKX, Dodge Journey, Ford Edge, Ford Explorer, GMC Terrain, Hyundai Santa Fe Sport, Jeep Wrangler, Kia Sorento, Toyota 4Runner).

Sicurezza a rischio.

Gli sport utility sono il quarto gruppo di veicoli testati dall’IIHS dall’introduzione della più stringente valutazione dei gruppi ottici. “Come gruppo, i fari dei suv di medie dimensioni hanno ottenuto una valutazione leggermente più alta rispetto ai suv e pick-up che abbiamo valutato lo scorso anno, e questo è incoraggiante – ha dichiarato Matt Brumbelow, senior research dell’IIHS – Purtroppo continuiamo a vedere proiettori che forniscono illuminazione insufficiente e una visione limitata nelle ore notturne, compromettendo la sicurezza in condizioni di scarsa visibilità”.