Una massiccia campagna di richiamo per una serie di accorgimenti software volti a ridurre le emissioni di ossidi d'azoto: è questo il motivo per il quale il gruppo Daimler, al quale appartengono Mercedes e Smart, ha deciso di richiamare oltre 3 milioni di vetture in Europa. Una misura per garantire ai clienti del marchio la sicurezza delle proprie vetture in materia di emissioni: "Il dibattito pubblico sui motori a gasolio sta creando incertezze e abbiamo quindi deciso misure supplementari per rassicurare i proprietari di automobili diesel e per rafforzare la fiducia nella tecnologia delle auto a gasolio" ha spiegato l'amministratore delegato Dieter Zetsche.

Coinvolti i motori diesel Euro 5 ed Euro 6.

La casa tedesca ha scelto di intervenire in maniera volontaria dopo il grande clamore suscitato da alcune inchieste sulle emissioni di NOx, sostanza alla base del Dieselgate e di un'indagine negli Stati Uniti sul gruppo FCA. La campagna di richiamo sarà gratuita per le auto coinvolte, riguarderà i motori diesel Euro 5 ed Euro 6 e costerà all'azienda circa 220 milioni di euro. Daimler aveva già avviato richiami su scala minore per alcune vetture compatte e veicoli commerciali al fine di aggiornare un software in grado di ridurre le emissioni nocive su una gamma di temperature più ampia che in passato. Daimler, dunque, ha deciso di giocare d'anticipo; con la procura di Stoccarda che ha in corso un'indagine che coinvolge proprio il costruttore tedesco, sospettato di aver venduto auto con emissioni manipolate, meglio agire di spontanea volontà piuttosto che essere costretti al richiamo dalle autorità.

Tutte le migliorie apportate ai veicoli saranno condotte in stretta collaborazione con le autorità del governo tedesco, ma il diesel, nonostante molte nazioni stiano mettendo in atto provvedimenti per limitare l'uso dei motori più inquinanti, non sparirà completamente dalle auto del gruppo Daimler. "Siamo convinti che i motori a gasolio continueranno a essere una presenza fissa nel mix dei sistemi di propulsione non per ultimo per i loro bassi livelli di emissioni di CO2" ha detto Zetsche. C'è ancora il diesel nel futuro della casa tedesca con buona pace dei sostenitori delle auto ibride ed elettriche.