in foto: Bernie Ecclestone e Sebastian Vettel – Getty Images

La Ferrari è risorta dalle sue stesse ceneri: il 2016 da incubo è ormai alle spalle, la SF70H ha dimostrato di potersi giocare il mondiale con la Mercedes. Due vittorie in quattro gare, una competitività ritrovata dopo troppi anni di buio: la Rossa, grazie anche a un Sebastian Vettel tornato ai livelli che gli permisero di vincere quattro titoli mondiali con la Red Bull, è la squadra da battere. Il tedesco domina la classifica piloti con 13 punti di vantaggio su Hamilton mentre il Cavallino è secondo ad un solo punto di distanza dalla scuderia di Brackley e paga le battute d'arresto di Raikkonen, ora in netta ripresa, nelle prime gare del mondiale.

La trasformazione della Ferrari è sotto gli occhi di tutti: se ne è accorto anche Bernie Ecclestone che in Russia, nella gara vinta da Valtteri Bottas, si è gustato lo spettacolo offerto dalla Rossa, seconda al traguardo con Vettel e terza con Raikkonen. Un dualismo, quello nato tra la casa di Maranello e quella di Brackley, che rappresenta una boccata d'ossigeno per tutto il mondo della Formula 1 come sottolineato anche dal presidente onorario del circus.

I tifosi erano stanchi del dominio Mercedes degli ultimi anni – ha dichiarato Mister E ai microfoni della F1 – e una maggiore competizione aiuta a vendere più biglietti. Credo che Sebastian Vettel e Lewis Hamilton si daranno battaglia per tutta la stagione. Sarà un duello interessante; quest’anno il team di Maranello è riuscito davvero a rientrare nella battaglia per le prime posizioni e questa è un'ottima notizia.

Il GP di Russia confermato oltre il 2025.

L'ultima tappa in Russia ha certificato che sarà proprio la sfida tra la Ferrari e la Mercedes il leitmotiv della stagione 2017: anche su una pista che doveva essere favorevole alle Frecce d'argento, la Rossa ha dimostrato il suo potenziale riuscendo a portare a casa una doppietta solo in parte rovinata dal successo di Bottas. Proprio sulla gara di Sochi si è espresso Bernie Ecclestone escludendo un futuro in notturna: "L’appuntamento sarà confermato ben oltre il 2025. Avevamo addirittura  pensato ad uno slittamento d’orario alla sera, però non so se ne valga la pena. Le immagini tv di Sochi al pomeriggio sono meravigliose e tutto è al top. Non vedo dunque il motivo di cambiare" sono state le sue parole.