Andrea Dovizioso quest'anno sembra aver fatto quel salto di qualità che da tempo ci si aspettava da lui. Sulle sue grandi dote non ci sono mai stati dubbi, ma a fare difetto al forlivese è stata sempre la mancanza di continuità nelle prestazioni che adesso sembra invece aver trovato. Probabilmente, oltre all'esperienza acquisita, in questa maturazione a fare la differenza è stata anche quella serenità ritrovata nella vita di tutti giorni. Dopo aver chiuso la propria storia con l'ex moglie Denisa infatti il pilota della Ducati si è "rimesso in pista" con la bellissima Alessandra Rossi, ex ombrellina Monster e sua attuale compagna.

E’ entrata nella mia vita a fine 2013. Ci conoscevamo di vista, abbiamo iniziato a farlo davvero a una gara di cross. Il primo passo l’ho fatto io, mi sono dichiarato. Ma anche io piacevo a lei. Abbiamo avuto qualche difficoltà all’inizio, ma il nostro è un rapporto di sostanza. E adesso questa per me è La Storia.

Così il Dovi descrive la sua attuale relazione con Alessandra, ex fidanzata del "collega" Anthony West che all'epoca non la prese molto bene. L'australiano infatti accusò  quella che è stata la sua ragazza per sei anni, di averlo scaricato senza motivo e di non aver perso tempo nel trovare un sostituto (riferendosi evidentemente ad Andrea Dovizioso).

Durante la pausa estiva del Motomondiale, Andrea non si è concesso molta vacanza, continuando ad allenarsi in pista e "fuoripista" con le moto da cross per continuare a coltivare quel sogno iridato che, dopo la vittoria in Austria, non sembra più un'utopia. Gli unici tre giorni di vacanza vera per il ducatista sono quelli che si è concesso andando a Capri con gli amici e l'immancabile Alessandra, zittendo così le voci che davano la coppia in crisi. Quella stessa Alessandra che, secondo una battuta del pilota forlivese, ha un solo difetto: il cognome Rossi.

I due sembrano avere una grande complicità, aiutata anche dal fatto che entrambe amano le moto e i motori. Infatti,  anche la bella Alessandra si è più volte messa alla prova sia sulle due che sulle quattro ruote. E addirittura negli anni in cui stava con l'australiano West al volante si è dedicata anche al drifting, tecnica di guida che consiste nell’affrontare le curve con una sbandata programmata.