Per una mobilità sostenibile. Sembra essere questo il motto che il Governo spagnolo ha adottato per questo 2010 e non solo a parole, ma puntando sui fatti e sulla concretezza. L’obbiettivo è quello di immettere sul mercato 20.000 auto elettriche entro il 2011 e superare la soglia delle 50.000 entro il 2012, il no spagnolo è quello di raggiungere la quota delle 250.000 immatricolazioni entro il 2015.

Il primo sostenitore della causa EV è lo stesso Presidente del Governo spagnolo José Louis Rodriguez Zapatero che sottolinea come “l’auto elettrica può contribuire alla riduzione dei costi dell’elettricità”. Il Capo del Governo ha rimarcato l’importanza dell’utilizzo delle vetture a impatto zero: “Con un utilizzo delle fonti energetiche autoctone si riduce la dipendenza dal petrolio e si ottiene un miglioramento delle condizioni ambientali, soprattutto per i cittadini visto che le auto generano il 10% dei gas serra”.

Il piano di lancio degli ecoincentivi per le auto elettriche è composto di 15 punti tutti mirati a sensibilizzare il cittadino spagnolo a virare la propria attenzioni o verso vetture ibride o verso le EV, si parte da delle agevolazioni su ricariche e parcheggi, fino ad arrivare a 6mila euro di incentivi sul prezzo di listino.

In Spagna il mondo delle quattroruote sta vivendo un periodo davvero interessante. L’ultima notizia positiva per i Costruttori che operano nella terra di Zapatero è quella che riguarda le immatricolazioni aumentate rispetto al 2009 del 63%. In totale le vetture immatricolate sono state quasi 125.000; un boom del genere non si registrava dal 2008.