in foto: Fernando Alonso – Getty Images

La sorpresa dei primi giorni di test è stata senza dubbio la Ferrari: la Rossa ha dimostrato, almeno in queste prime battute, di potersela giocare con la Mercedes. Vettel e Raikkonen sono stati in grado di battagliare ad armi pari con le Frecce d'argento; il finlandese, addirittura, è riuscito a chiudere entrambe le sessioni in cui è stato impegnato facendo segnare il record di giornata.

La vera sorpresa sarà la Red Bull.

Un'iniezione di fiducia importante per la scuderia di Maranello; dopo un 2016 da dimenticare, questo sembra essere l'anno giusto per togliersi qualche soddisfazione. La SF70H sembra essere nata sotto una buona stella tanto da essere indicata da molti degli addetti ai lavori come la possibile sorpresa della stagione. Non tutti, però, sono rimasti impressionati dalle performance del Cavallino: tra di essi c'è Fernando Alonso che, in un botta e risposta con i suoi followers, ha dichiarato

La Ferrari? Rossa e bella come sempre. Ma i test sono test – ha detto lo spagnolo – hanno fatto dei tempi buoni e anche lo scorso anno erano primi, sono sempre una squadra forte. Ma la Red Bull prende i test per quello che sono e saranno loro la sorpresa. I primi test per loro non contano nulla, in Australia arriveranno con un'altra macchina. Non faccio pronostici, sarà difficile battere la Mercedes ma la Formula 1 non è il calcio, ci sono tanti fattori. Se la Red Bull non ha fatto il miglior tempo nei test è perché non era necessario.

"McLaren sul podio? Ci proveremo sempre"

Non la Ferrari, quindi, ma la Red Bull. Secondo l'ex ferrarista, infatti, a lottare per il titolo con la Mercedes sarà la scuderia di Milton Keynes. Il team di Christian Horner, in effetti, sembra aver giocato a nascondino nei primi test di stagione e il talento di Max Verstappen e Daniel Ricciardo potrebbe fare la differenza a fine stagione. Poche speranze, invece, per la McLaren: partita con l'obiettivo di insidiare i top team nella lotta al podio, la scuderia di Woking, a causa dei molti problemi accusati, sembra nata male. Alonso, però, non sembra preoccuparsi più di tanto.

È stata una settimana difficile in termini di affidabilità, abbiamo avuto abbastanza problemi. Ma i test sono fatti per questo, per cercare di imparare e migliorare – ha concluso – e ai prossimi la situazione sarà diversa, in Australia andrà ancora meglio. Mi sono preparato molto in inverno per arrivare al top. Podio? Ci proveremo sempre. Capisco il pessimismo ma ci sono scuderie che hanno girato meno e facendo tempi peggiori.