Le strade di Honda e McLaren si separeranno a fine stagione. Dopo tre anni di delusioni, la scuderia di Woking ha deciso di chiudere la collaborazione tecnica con casa giapponese che dal suo rientro in F1 nel 2015 non è stata in grado di realizzare una power unit che fosse all’altezza di quelle degli altri costruttori. Dal 2018 la McLaren sarà spinta dalla power unit Renault e l’accorso con il costruttore francese avrà durata triennale.

Ecclestone: "Affare tutto fatto"

La notizia non è stata ancora ufficializzata ma, stando a diverse fonti, dopo mesi di negoziati l’annuncio arriverà a breve, presumibilmente alla vigilia del Gp di Singapore di questo weekend. La nuova fornitura Renault avrebbe convinto Fernando Alonso a restare in McLaren per altri due anni. Del resto l’asturiano aveva più volte sottolineato che poter guidare una vettura competitiva era il fattore chiave per decidere di proseguire con il team di Woking e probabilmente restare in Formula 1. A confermare la triade di accordi è stato Bernie Ecclestone, ex numero uno e presidente emerito della F1, che ha parlato di contratti già definiti, in attesa dei comunicati ufficiali.

L’affare Renault è tutto fatto e la permanenza di Alonso è una super notizia – ha confermato Ecclestone a Dailymail.

Tuttavia Ecclestone ritiene che i problemi della McLaren non fossero strettamente legati alla Honda. “Non capisco perché la Mclaren dovrebbe essere più felice con Renault di quanto non lo fosse con Honda. Non è colpa di Honda se le cose non hanno funzionato, ma della McLaren. Ogni giorno erano in disaccordo su tutto invece di collaborare con loro, il che era un po’ ‘stupido” ha aggiunto Mister E. Ad ogni modo, nello sviluppo dell’era post Ron Dennis, a giocare un ruolo chiave nei negoziati è stato Zak Brown, direttore esecutivo di McLaren dallo scorso novembre nell’ambito del processo di rinnovamento inteso ad allineare anche le operazioni commerciali e strategiche del gruppo. Quanto ad Honda, invece, dalla prossima stagione il costruttore nipponico si unità alla Toro Rosso che saluterà Carlos Sainz, destinato a sostituire Jolyon Palmer nel team ufficiale Renault.