Alla Ferrari sembra bastato un inverno per spazzare via le nubi che s stavano addensando all'orizzonte dopo una stagione, quella 2016, da dimenticare: Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel, nei test del Montmelò, hanno dimostrato di trovarsi subito a proprio agio con la nuova SF70H tanto da siglare il record nella penultima giornata, ritoccandolo poi con il finlandese che ha fatto siglare il miglior tempo assoluto.

L'ex manager: "Mercedes si è nascosta"

Una Rossa che, in Australia, sembra essere la squadra da battere. C'è, però, chi v controcorrente e non crede al miracolo di Maranello, capace di ridurre il gap dalla Mercedes, come Flavio Briatore: l'ex manager di Benetton e Renault, infatti, è piuttosto scettico di fronte alla possibilità di vedere la Ferrari davanti alle Frecce d'argento. "Non condivido l’ottimismo che circonda la Ferrari. Capisco la soddisfazione per i test di Barcellona, ma dubito che gli esiti siano attendibili – ha dichiarato sul blog del giornalista Leo Turrini -.  Non riesco ad immaginare la Mercedes dietro con il margine di vantaggio che aveva fino a fine novembre. Penso che i tedeschi si siano nascosti" sono state le sue parole.

Una presa di posizione netta, Briatore non crede a una Ferrari capace di azzerare le distanze con la scuderia di Brackley nonostante il risultato dei test di Barcellona. Secondo il manager italiano, nonostante l'addio del campione del mondo Nico Rosberg, è ancora la Mercedes da squadra favorita nella corsa al titolo.

Non cambia niente, la Mercedes ha un vantaggio enorme – aveva dichiarato ai microfoni della Rai -. La Ferrari se la gioca con la Red Bull e la Force India. Poi non si sa mai nella vita, ma da quel che vediamo la Ferrari ha la stessa organizzazione dell’anno scorso, per cui ha prodotto una macchina simile a quella dell’anno scorso, seppur migliorata.