in foto: Nico Rosberg – Getty Images

La Formula 1 non gli appartiene più, ma Nico Rosberg continua a far parlare anche dopo il ritiro dal mondo delle corse. Il campione in carica, l'ultimo a sconfiggere Lewis Hamilton dopo un duello serratissimo, si gode la nuova vita tra famiglia e amici, non rinunciando però a seguire con passione le peripezie dei suoi ormai ex colleghi in pista.

Una nuova vita quella del tedesco che, in tempi non sospetti, aveva dichiarato di volersi impegnare in progetti per aiutare le persone più bisognose. Rosberg è stato di parola tanto da mettere all'asta due delle sue tute da gara Mercedes con le quali aveva corso nel suo anno magico culminato poi con la conquista del titolo. A far da tramite all'evento, la Fondazione Principessa Charlene di Monaco che dal 2012, anno della sua nascita, dedica raccolte di denaro per organizzare corsi di nuoto rivolti ai ragazzini, ma anche gli adulti che si trovano costretti a scappare dall'Africa a causa della guerra. I due esemplari autografati donati dall'ex pilota della Mercedes, infatti, serviranno per aiutare la popolazione del Burkina Faso, uno degli stati più poveri d'Africa.

Un bel gesto quello di Nico Rosberg che ha già incassato il favore degli appassionati. Una delle due uniformi, infatti, è stato venduto alla cifra di 45 mila euro: un prezzo incredibile tanto che è stato lo stesso ex pilota della Mercedes a ringraziare il misterioso acquirente con un tweet. Non è la prima volta che il tedesco si mette in mostra per iniziative benefiche: già la scorsa stagione aveva deciso, insieme al compagno di squadra Lewis Hamilton, di mettere all'asta la sua tuta per aiutare le popolazioni del centro Italia colpite dal sisma mentre, proprio in questi giorni, si è fatto portavoce di una raccolta fondi per il 17enne Billy Monger, pilota di Formula 4, vittima lo scorso weekend a Donington di un pauroso incidente che lo ha portato a perdere metà degli arti inferiori.