in foto: Ferrari – Getty Images

La Formula 1 corre veloce verso l'esordio stagionale di Melbourne, ancora pochi giorni e poi tutti i team cominceranno a fare sul serio. Sono molti a pronosticare una Ferrari vincente nel primo appuntamento dell'anno; la Rossa ha impressionato nei test di Barcellona facendo segnare il record prima con Sebastian Vettel, poi con Kimi Raikkonen. Ad alimentare le speranze di successo c'è un altro dato importante: quello della velocità massima.

Ferrari più veloce di tutti.

La SF70H, infatti, non si è dimostrata da subito affidabile collezionando giri a ripetizione, ma ha anche fatto segnare la velocità più alta dei test toccando i 340,6 km/h in fondo al rettilineo contro i 339,6 km/h della Williams – l'altra grande sorpresa –  ed i 338,5 km/h della Mercedes. Un dato che sembra confermare la bontà del lavoro svolto dai meccanici di Maranello, capaci di rivoluzionare la monoposto e di consegnare, almeno stando alle prime indicazioni emerse dalla pista, una vettura capace di lottare ad armi pari con i rivali per il titolo. Da primato, inoltre, come riportato da Auto Motor und Sport, la progressione della Rossa, sviluppata dal passaggio sulla linea del traguardo fino alla linea del rilevamento della velocità: il guadagno in velocità è di 47,2 km/h, meglio di tutte le altre scuderie.

Le nuove macchine, come da previsione, si confermano più lente in termini di velocità pure rispetto a quelle viste nel 2016: l'anno scorso, infatti, la velocità più alta era stata fatta registrare dalla Williams di Massa con 346,3 km/h. Un calo dovuto al maggior carico aerodinamico che tende a frenare le monoposto in rettilineo facendo così registrare valori inferiori rispetto alla passata stagione. Anche in questo caso, però, la Ferrari è riuscita comunque a migliorare, come si evince dal confronto con la Sauber, motorizzata con la power unit di Maranello del 2016: il team svizzero, infatti, non è riuscito a superare i 332,3 km/h. Un ulteriore conferma del buon lavoro svolto dalla Rossa questo inverno: ancora pochi giorni, poi il GP d'Australia svelerà se quella che sta per iniziare può essere la stagione giusta per la Ferrari.