in foto: Kimi Raikkonen – Getty Images

Il prossimo appuntamento con la Formula 1 sarà al Montmelò, pista sulla quale si sono svolti i test pre stagionali e che vide per la prima volta la Ferrari dominare: nel frattempo, però, la Rossa non sta con le mani in mano e scende in pista al Mugello. L'occasione giusta è stata fornita dal secondo e ultimo giorno di filming day concessi dalla FIA per le riprese promozionali.

A girare sul tracciato toscano è stato Kimi Raikkonen.

Al volante della SF70H si è presentato Kimi Raikkonen che, dopo un avvio deludente, in Russia è riuscito a tornare sul podio interrompendo un lungo digiuno che durava addirittura dallo scorso Gran Premio d'Austria quando riuscì a portare la sua Ferrari sul gradino più basso del podio dietro la coppia Mercedes. Il primo dei due giorni concessi dalla federazione era stato speso dalla scuderia di Maranello nel giorno della presentazione per permettere alla neonata creatura del Cavallino di effettuare i primi giri in pista: poi ci si era messo il maltempo a interrompere tutto permettendo alla scuderia italiana di girare solo in pit lane e a motore spento.

Ora, per non perdere il ritmo, la Rossa ha deciso di spendere il secondo giorno a disposizione: solo 100 km, come previsto dal regolamento, e con l'obbligo di girare in una conformazione già vista nel mondiale montando gomme specifiche per lo show. Nessun vantaggio quindi per la Ferrari che non può provare nuovi aggiornamenti, ma un modo per mantenere alta la concentrazione in vista di una serie di appuntamenti che, da qui all'estate, potrebbero consentire alla scuderia di Maranello di arrivare alla pausa estiva, prevista per il 1 agosto, con un buon margine sulla Mercedes, da gestire poi nella seconda parte di stagione. Il mondiale è ancora all'inizio, ma l'avvio show di Vettel, capace di guadagnare un margine di 13 punti su Lewis Hamilton, e quello della Ferrari che accusa una sola lunghezza di svantaggio dalle Frecce d'argento, consentono di sognare. Programmare è d'obbligo, anche pochi chilometri possono essere utili per rimanere concentrati sull'obiettivo finale.