Dopo le scintille di Baku si torna in pista in Austria, pista che negli ultimi anni ha visto la Mercedes dominare. Quest'anno le Frecce d'argento hanno trovato nella Ferrari una degna rivale, ma nella prima sessione di prove libere sono state loro a dettare il passo: la monoposto della Stella, infatti, guidata da Lewis Hamilton, ha lasciato agli avversari solo le briciole con il britannico a mettersi davanti a tutti e il compagno di squadra a seguirlo poco distante.

in foto: Lewis Hamilton – Getty Images

Hamilton ancora davanti, sorpresa Verstappen.

L'inglese, dopo la prestazione super nella qualifica dell'Azerbaijan, dimostra di volersi ripetere anche sulla pista di Spielberg: è suo il miglior tempo della prima sessione ottenuto fermando il cronometro sull'1:05.975 con gomme Soft a banda gialla, le meno prestazionali portate dalle Pirelli sul circuito austriaco. Dietro di lui, a sorpresa,  c'è la prima delle Red Bull, guidata da Max Verstappen. L'olandese, dopo un errore che lo ha costretto al box per gran parte della sessione, è riuscito nelle battute finali a precedere Valtteri Bottas che accusa circa 4 decimi di ritardo, ma riesce a mettersi alle spalle la Ferrari di Sebastian Vettel scalzando il leader del mondiale dal podio. Per il tedesco una quarta posizione che non preoccupa, nonostante il quasi mezzo secondo di ritardo e qualche errore di troppo con la pista non ancora gommata. Dietro di lui c'è Daniel Ricciardo, capace di finire a podio nelle ultime 4 gare, che porta la Red Bull tra due Rosse di Maranello; ad occupare la sesta posizione, infatti, ecco Kimi Raikkonen che ha accusato un piccolo problema ad inizio sessione che però non ha influito sul lavoro.

Entrambe le McLaren nella top ten.

La vera sorpresa di questa prima sessione, però, è Stoffel Vandoorne, capace di portare la sua McLaren al settimo posto: il belga, infatti, nonostante una vettura che non sembra a livello delle rivali, riesce a chiudere la prova nella top ten, un risultato più utile per il morale che per la stagione. All'ottavo posto c'è Daniil Kvyat che, nonostante lo spaventoso incidente dell'anno scorso, dimostra di non farsi influenzare precedendo l'altra McLaren guidata da Fernando Alonso che chiude una prima sessione da incorniciare per il team di Woking ed Esteban Ocon che chiude la top ten. Tanti i testacoda in pista, anche a causa dell'asfalto non ancora gommato a sufficienza; la situazione andrà migliorando nel pomeriggio quando tutte le scuderie cominceranno a fare sul serio per provare l'assetto da qualifica.