Dopo lo show di Lewis Hamilton, capace di dominare il venerdì del Gran Premio d'Austria, è Sebastian Vettel a prendersi la scena nell'ultima sessione di prove libere: il tedesco non vuole lasciare nulla al caso e, nell'ultima prova sul circuito di Spielberg, fa segnare la miglior prestazione in 1:05.092 mettendosi tutti alle spalle.

in foto: Sebastian Vettel – Getty Images

Il pilota della Ferrari è consapevole di avere una grande opportunità per partire in pole position: la penalizzazione di Hamilton, che sarà costretto ad arretrare di 5 posizioni sulla griglia di partenza dopo la sostituzione del cambio, concede al ferrarista una chance da cogliere al volo. L'inglese, dopo aver lottato sul filo dei millesimi per tutta la sessione, ha accusato un problema ai freni negli ultimi minuti che lo ha costretto a chiudere in anticipo la sessione. Un weekend che si annuncia particolarmente difficile per il pilota della Mercedes che costringerà i meccanici del team di Brackley a un lavoro supplementare. Dietro i due grandi protagonisti del mondiale, autori di una piccola scaramuccia con il ferrarista che ha alzato il braccio dopo essere stato rallentato da Hamilton in una curva veloce, c'è Valtteri Bottas, l'altro pilota della Stella, che riesce a prendersi il terzo crono di giornata precedendo il connazionale della Ferrari Kimi Raikkonen, in ripresa rispetto alle due precedenti sessioni.

Haas e Toro Rosso nella top ten.

Un passo indietro per la Red Bull che non va oltre il quinto posto con Max Verstappen e il sesto con Daniel Ricciardo. Le monoposto di Milton Keynes non sembrano poter puntare alla pole position, ma in gara, soprattutto in caso di pioggia, potrebbero dire la loro con l'australiano che, negli ultimi 4 Gran Premi, è sempre riuscito a salire sul podio. Dietro di loro si inserisce la Haas di Kevin Magnussen, ancora una volta positivo, mentre l'altra vetture del team a stelle e strisce riesce a conquistare l'ottava posizione. A chiudere la top ten, poi, le due Toro Rosso con Daniil Kvyat nono e Carlos Sainz che, dopo aver accusato un problema al motore ad inizio sessione, riesce a prendersi la decima piazza.