Il terzo appuntamento stagionale si apre nel segno della Ferrari: una prima sessione di prove libere in Bahrain agrodolce per la Rossa con Sebastian Vettel che domina la scena piazzandosi davanti a tutti fermando il cronometro sull'1:32:697 davanti alla Red Bull di Daniel Ricciardo, staccata di 4 decimi. Una sessione particolare quella andata in scena, corsa con temperature che non saranno le stesse di qualifiche e gara, ma comunque indicativa.

in foto: Sebastian Vettel – Getty Images

Ferrari in chiaroscuro.

A tenere banco, però, oltre alla prestazione di Sebastian Vettel, è il ritorno anticipato ai box di Kimi Raikkonen: il finlandese, dopo appena 6 giri, è stato costretto a parcheggiare la SF70H a bordo pista a causa del fumo che usciva dal posteriore della monoposto. Un problema per i meccanici della Rossa che saranno costretti agli straordinari per consentire al pilota di tornare in pista in tempo per l'inizio della seconda sessione. Un problema, dovuto al surriscaldamento della zona del turbo, non da poco visto che sono solo 4 le power unit disponibili durante il corso di tutta la stagione. A confermare i progressi della Red Bull c'è il terzo tempo ottenuto da Max Verstappen, distante però quasi 9 decimi dal leader.

Mercedes gioca a nascondino.

Bene anche la Force India, quarta con Sergio Perez, e la Williams che piazza la coppia Massa-Stroll in quinta e sesta posizione. A chiudere la top ten ci sono Esteban Ocon, Fernando Alonso, Romain Grosjean e Lewis Hamilton, distante quasi due secondi. La Mercedes, in questa prima sessione, ha testato soprattutto il passo gara, senza preoccuparsi del tempo: un segnale che conferma la sicurezza della squadra di Brackley, convinta di poter lottare ad armi pari con la Rossa. Chi, invece, non sembra riuscire ad uscire dal tunnel è la McLaren, ancora alle prese con i soliti problemi al motore che stavolta hanno penalizzato la prestazione di Stoffel Vandoorne.