Cala il sole sulla pista di Sakhir, ma è sempre Sebastian Vettel a splendere di luce propria. Nella seconda sessione di prove libere il tedesco è ancora una volta il più veloce in pista abbassando ulteriormente il tempo fatto registrare in precedenza fermando il cronometro sull'1:31.310. Oltre al miglior tempo anche un problema elettrico per il ferrarista che ha perso potenza improvvisamente mentre era in pista: spinto ai box dai commissari e accolto poi da meccanici della Rossa, Vettel è riuscito a ripartire dopo pochi minuti.

in foto: Sebastian Vettel in Bahrain – Getty Images

Il tedesco è ancora il più veloce in pista.

Rispetto alla prima sessione, però, il distacco dagli inseguitori è decisamente più contenuto: Valtteri Bottas con la Mercedes è secondo a 41 millesimi, appena 66 quelli che dividono la Red Bull di Daniel Ricciardo dal leader. Bene anche Kimi Raikkonen che, dopo la sostituzione della power unit, fa segnare il quarto tempo, staccato di poco più di un decimo e mezzo. Tra i top driver il più attardato è Lewis Hamilton, quindi, a poco meno di 3 decimi, ma l'inglese sembra essere il migliore sul passo gara.

Problemi per Verstappen e Sainz Jr.

Se le distanze tra i primi sono molte contenute, lo stesso non si può dire per gli altri inseguitori: Nico Hulkenberg, 6°, paga più di mezzo secondo dal ferrarista, Felipe Massa quasi 8 decimi mentre Verstappen, solo 8°, accusa quasi un secondo di ritardo. L'olandese ha perso molto tempo ai box per aver danneggiato il fondo della sua RB13 durante la sessione. A chiudere la top ten ci sono la Haas di Romain Grosjean e la Toro Rosso di Daniil Kvyat. Problemi, invece, per l'altra vettura della scuderia con sede a Faenza: Carlos Sainz Jr, infatti, è stato costretto a chiudere in anticipo la sessione a causa di un problema alla power unit. E' solo l'assaggio in Bahrain, ma la sfida è lanciata: Vettel è il grande favorito, ma alle sue spalle Mercedes e Red Bull sembrano poter lottare per le posizioni che contano.