in foto: Sebastian Vettel – Getty Images

La nebbia su Shanghai – che ieri aveva impedito il regolare svolgimento delle sessioni di prove libere – è alle spalle, finalmente le monoposto possono scendere in pista per il primo (e ultimo) turno prima della qualifica: vietato sbagliare, non c'è tempo per gli esperimenti.

Doppietta Ferrari.

A prendersi il palcoscenico è la Ferrari che dimostra, qualora ce ne fosse bisogno, che l'Australia non è stato un episodio: le Rosse sono davanti a tutti grazie a Sebastian Vettel che ferma il cronometro sull‘1:33.336, record ottenuto con la pista ancora in evoluzione, subito seguito dal compagno di squadra Kimi Raikkonen, distante solo 53 millesimi. Una doppietta che fa ben sperare in vista della qualifica considerato anche il distacco dalle rivali, Mercedes in testa: Valtteri Bottas, terzo, è distante quasi 4 decimi, Lewis Hamilton paga mezzo secondo e non riesce ad andare oltre la quarta posizione anche a causa di un errore pagato caro nel suo giro migliore.

Sorpresa Williams, ultimo Giovinazzi.

In quinta posizione c'è la sorprendente Williams di Felipe Massa che riesce a mettersi alle spalle sia la Red Bull di Max Verstappen che quella di Daniel Ricciardo. A confermare la bontà della vettura di Grove, tornata competitiva dopo un anno di purgatorio, è l'ottavo tempo di Lance Stroll; gli errori dell'Australia sembrano essere alle spalle, il ragazzino canadese comincia a prendere le misure alla Formula 1. Chiudono la top ten Jolyon Palmer con la Renault e Carlos Sainz. Non benissimo Antonio Giovinazzi con la Sauber: il giovane pilota italiano non è riuscito a stupire come a Melbourne e stavolta finisce dietro al compagno di squadra Marcus Ericsson: per lui c'è l'ultima posizione. L'attenzione ora si sposta sulle qualifiche dove si ripeterà il duello tra Ferrari e Mercedes per la pole position, un traguardo che Sebastian Vettel vuole fortemente per avere un vantaggio domenica in gara e portare a casa la sua seconda vittoria stagionale.