Un capolavoro Ferrari a metà quello andato in scena sulla pista di Sochi, ma il mondiale 2017 si tinge sempre più di Rosso. Non riesce l'impresa a Sebastian Vettel che deve accontentarsi del secondo posto in Russia: a vincere è Valtteri Bottas, alla prima gioia in carriera, ma il tedesco può comunque ritenersi soddisfatto. I punti di vantaggio su Hamilton, adesso, sono 13. A completare la giornata agrodolce del Cavallino c'è anche il terzo posto di Kimi Raikkonen, una doppietta che però non basta per mantenere la testa del campionato costruttori.

Prima vittoria in carriera per Bottas.

Eppure la partenza non era stata delle migliori con Valtteri Bottas bravo a prendere la scia del tedesco e superarlo subito. Dietro Kimi Raikkonen resiste a Lewis Hamilton e mantiene la terza posizione. A sparigliare ancora di più le carte ci si mette l'incidente tra Romain Grosjean e Jolyon Palmer che fa entrare la safety car. Alla ripartenza il finlandese della Mercedes inizia a martellare, giri su giri sempre sullo stesso passo, la Ferrari non riesce a rispondere, ma non crolla. A crollare, invece, è Lewis Hamilton: difficile vedere il tre volte campione del mondo così in difficoltà, a memoria non si ricordano weekend anonimi come quello russo. Sulla pista che lo ha visto vincere due volte su tre, l'inglese perde terreno da Kimi Raikkonen senza riuscire a reagire. Dietro i fantastici quattro c'è il vuoto: Verstappen non sembra quasi essere lui, Ricciardo viene tradito ancora una volta dalla sua Red Bull, gli altri sembrano fare un altro sport. Chi invece non perde è Sebastian Vettel che comincia a rosicchiare il distacco da Bottas costringendo le Frecce d'argento alla sosta.

in foto: Valtteri Bottas – Getty Images

Vettel sempre in testa al mondiale, +13 su Hamilton.

Il pit stop del finlandese arriva al giro 27 mentre Vettel decide di proseguire. La SF70H non sembra conoscere l'usura delle gomme, la sua Ferrari continua ad andare a meraviglia. Al giro 33 il box lo richiama, ma il tedesco decide di concedersi un ultimo giro, una passeggiata in più prima cercare di scrivere la storia. La Rossa monta le supersoft, ma un piccolo inconveniente con l'anteriore sinistra gli fa perdere qualche decimo; sarà decisivo. Il tedesco rientra in pista a caccia del rivale: non quello che si sta giocando il mondiale con lui, ma l'altro. Fa poca differenza, Vettel è un cannibale e quando vede grigio azzanna: il tedesco comincia a martellare, quando mancano 12 giri l'aggancio è ormai completato. Si gioca sui centimetri, è una sfida di decimi, ma alla fine è il finlandese a portare a casa il trofeo del vincitore. Bicchiere mezzo pieno per Vettel che rimane in testa al mondiale e vede incrementare il suo vantaggio su Lewis Hamilton: la Ferrari dimostra ancora una volta di essere lì a giocarsi il mondiale.