La prima sessione di prove libere del Gran Premio di Russia parla finlandese: sono proprio Kimi Raikkonen e Valtteri Bottas, i piloti finiti nel mirino dopo il Bahrain, a prendersi la scena. Serviva una risposta per rafforzare la propria posizione e la risposta è arrivata.

in foto: Kimi Raikkonen – Getty Images

Il duello è sempre tra Ferrari e Mercedes, ma stavolta sono le "seconde linee" a mettersi in mostra. Il più veloce è stato Kimi Raikkonen che riesce a piazzare la sua SF70H davanti a tutti con il tempo di 1:36.074: un'ottima prestazione quella del ferrarista che, dopo le prime deludenti prestazioni, sembra aver ritrovato la forma migliore dimostrando di poter essere ancora utile alla causa Rossa soprattutto in ottica campionato costruttori. Dietro di lui il connazionale della Mercedes, staccato di soli 45 millesimi, bravo a precedere il compagno di squadra Lewis Hamilton che deve accontentarsi della terza posizione. Quarta posizione, un po' a sorpresa, per Max Verstappen che riesce a scavalcare Sebastian Vettel proprio nel finale relegando il ferrarista al quinto posto.

Vettel in testacoda, bene Williams e Force India.

Il tedesco ha vissuto una sessione complicata non riuscendo a completare un giro pulito con le gomme rosse, le più prestazionali. Tante le correzioni sul volante della sua SF70H, poi anche un testacoda durante il giro lanciato; si spiega così il ritardo di oltre un secondo dal leader. Dietro il ferrarista c'è Daniel Ricciardo che porta la sua Red Bull subito dietro i top team confermando però che la Red Bull non è ancora quella ammirata nel finale dello scorso campionato. Bene anche la Force India che porta Sergio Perez in settima posizione ed Esteban Ocon in decima. Tra le due "pantere rosa" c'è Williams con Felipe Massa che fa valere la sua esperienza nei confronti di Lance Stroll: il giovane canadese, però, dimostra di cominciare a prendere confidenza con la Formula 1 strappando un nono tempo che fa morale.