"Attento a quello che cerchi, potresti trovarlo" recitava un famoso film. Lo aveva atteso, invocato, bramato e alla fine il duello ruota a ruota è arrivato: Lewis Hamilton alla fine è uscito vincitore, ha vinto la battaglia con il rivale portando a casa la prima delle guerre che porterà uno tra lui e Sebastian Vettel a sollevare il trofeo di campione del mondo. In Spagna arriva la seconda vittoria dell'anno per il britannico, adesso lo svantaggio dal leader del mondiale vestito di rosso è di sole 6 lunghezze.

in foto: Hamilton davanti a Vettel – Getty Images

Subito fuori Raikkonen.

Le emozioni arrivano subito, fin dalla partenza. Vettel è bravo a scattare e prendersi la prima posizione scavalcando Hamilton, dietro la lotta è tra Valtteri Bottas e Kimi Raikkonen con il ferrarista che ha la peggio: i due si toccano, la SF70H finisce su Max Verstappen e l'anteriore sinistra fa crack. La prima Rossa abbandona troppo presto la contesa lasciando il tedesco a lottare da solo contro le Frecce d'argento. Il quattro volte campione del mondo comincia a martellare per costruire il gap, poi al 15esimo giro entra nei box per il cambio gomme. Passano 7 giri e anche l'inglese sostituisce gli pneumatici puntando però sulle medie: è la mossa decisiva. La Rossa è incastrata dietro a Bottas, il finlandese fa da tappo finché Vettel non si inventa il sorpasso; ruote sull'erba e via a fine rettilineo, una manovra d'altri tempi per riprendersi la testa.

Dietro di loro Massa e Vandoorne lottano, ma il belga ha la peggio lasciando la gara. Attimi di calma relativa, poi a riaccendere la fiammella è Lewis Hamilton che, appena dopo metà gara, cambia le gomme montando le soft, Vettel copia la mossa, ma, come da regolamento, è obbligato ad andare in pista con la media. L'uscita dai box del tedesco è da brividi: i due arrivano appaiati, il momento del ruota a ruota tanto invocato è arrivato. Ferrari e Mercedes si toccano, Vettel accompagna fuori l'inglese tanto che la gomma di Hamilton perde addirittura la banda colorata, ma la posizione è del tedesco. Seguono giri con il cuore in gola, poi il britannico rompe gli indugi e mette in scena un sorpasso all'esterno da applausi.

Bottas si ritira e tiene aperto il mondiale costruttori.

Mancano ancora 15 giri alla fine, la Ferrari è superata ma non battuta. Vettel non ci sta, prova ad avvicinarsi approfittando del degrado delle gomme di Hamilton, più morbide rispetto a quelle montate dal tedesco. La fortuna accorre in aiuto della scuderia di Maranello: dopo essersi accanito contro la Rossa, il Fato restituisce il maltolto facendo ritirare Valtteri Bottas. Il problema al motore accusato dal finlandese tiene vive le speranze nel campionato costruttori. Davanti Hamilton non molla, la speranza di Vettel è vana: le gomme non tradiscono l'inglese, la vittoria in Spagna è sua. A completare il podio c'è Daniel Ricciardo, staccatissimo, ma bravo a precedere la Force India, sempre più quarta forza del campionato. Il distacco dalla vetta è di sole sei lunghezze, il prossimo Gran Premio a Montecarlo potrebbe essere quello giusto per il sorpasso, Ferrari permettendo.