in foto: Charlie Whiting – Getty Images

La Formula 1 è pronta ad espandere ulteriormente i propri orizzonti: nella prossima stagione torneranno in calendario il GP di Francia – che si correrà sul circuito Paul Ricard –  e quello di Germania. Due novità rispetto alla stagione 2017 che confermano la voglia di Liberty Media di mantenere l'Europa come culla del motorsport. Allo stesso tempo, però, i nuovi proprietari a stelle e strisce vorrebbero aprirsi a nuovi mercati: una soluzione potrebbe essere l'Argentina che è pronta ad ospitare un Gran Premio a partire dal 2019.

Whiting: "Con qualche intervento ok già nel 2019"

Il circuito di Buenos Aires è una vecchia conoscenza degli appassionati di Formula 1 in quanto ha già fatto parte del calendario in periodi alterni: nella capitale argentina, infatti, si corse dal 1953 al 1960, poi dal 1972 al 1981 e infine dal 1995 al 1998 con l'ultima gara che vide il trionfo di Michael Schumacher su Ferarri.  L'autodromo "Oscar y Juan Galvez" ha una storia alle sue spalle e già qualche anno fa si cercò di far tornare a correre le monoposto su questo circuito, ma il mancato accordo tra la Fia e la Federazione argentina non si trovò. Ora, però, i tempi potrebbero essere maturi tanto che Charlie Whiting in persona è stato a visitare il circuito: "Mi è stato chiesto di andare a vedere cosa avrebbero dovuto fare per riportare il circuito alle norme attuali della Formula 1. E' una pista che non ospita le monoposto da 20 anni e qualcosa c'è da fare, ma nulla di eclatante. La cosa più importante è rendere la pista interessante e per questo sarebbe giusto utilizzare una parte del vecchio tracciato lungo. Se i promotori avranno il via libera sono sicuro che potrebbero avere una gara già nel 2019" ha dichiarato il Direttore di gara ai media argentini.

L'intenzione è quella di sfruttare il vecchio layout, estremamente interessante da un punto di vista tecnico, dotato di tre lunghi rettilinei ma anche di curve da alta velocità dove è importante avere carico aerodinamico, ma di renderlo più veloce proprio per garantire la spettacolarità dell'evento. Potrebbe essere dunque l'Argentina la prossima nazione ad entrare a far parte del circus: i presupposti affinché ciò avvenga ci sono, il mondiale, a partire dal 2019, potrebbe annoverare tra le sue fila il ritorno di uno dei tracciati storici della Formula 1