in foto: Red Bull RB13

E il settimo giorno arrivò la Red Bull: la scuderia di Milton Keynes è stata una delle ultime a svelare la monoposto che scenderà in pista nella stagione 2017. Si chiamerà RB13 e sarà guidata da Daniel Ricciardo e Max Verstappen: il team ha deciso di presentare la vettura nella pit lane del circuito del Montmelò a Barcellona dove tra poco inizieranno i test per la prossima stagione.

Pinna e foro sul muso per la nuova vettura.

Niente scaramanzia per il team di Horner: l'auto, infatti, oltre al numero porta sfortuna nella cultura anglosassone presente nella sigla dell'auto, è stata presentata alle 13.13 in punto. Livrea praticamente invariata rispetto alla passata stagione per la monoposto Red Bull: i colori sono gli stessi, così il grande Toro che caratterizza la vettura. Tra le caratteristiche principali spicca la forma del muso ad aspirapolvere dove è presente anche un foro; la monoposto, progettata dal team di ingegneri supervisionato da Adrian Newey, inoltre può contare sulla caratteristica pinna che si può notare sulla maggior parte delle vetture presentate fino ad ora. Saranno queste le armi con cui il team inglese cercherà di battere Mercedes e Ferrari tornando a conquistare un titolo che manca dall'abbandono di Sebastian Vettel, datato 2013. La squadra è fiduciosa anche se il punto interrogativo rimangono le power unit fornite da Renault che hanno già dato qualche grattacapo alla sorella minore Toro Rosso, costretta ad interrompere le riprese del filming day per un problema all'ERS.

Per riuscire a riportare il titolo a Milton Keynes, la Red Bull si affiderà a una tra le coppie più giovani e promettenti del mondiale: quella formata da Daniel Ricciardo e Max Verstappen. L'australiano è convinto che queste auto faranno di nuovo appassionare i fan: "Sono molto belle, danno di nuovo l'impressione di essere le vetture più veloci al mondo. I miei obiettivi per questa stagione sono sempre gli stessi; confermarmi al top e riuscire ad esserlo sino ad ottobre o novembre così da poter essere in lotta per il titolo" ha dichiarato. L'olandese non vede l'ora di saggiarne il potenziale: "Sembra una monoposto molto aggressiva e di solito quando hanno questo aspetto sono anche veloci. Vedremo" sono state le sue parole.