in foto: La Mercedes W08 Hybrid – Getty Images

La storia della Formula 1 è fatta di velocità e prestazioni al limite, ma anche di scandali e dietro le quinte: il caso più eclatante fu quello della spy story tra Ferrari e Mercedes, ma altri casi, in tempi più recenti hanno alimentato le chiacchiere del paddock: dal doppio diffusore agli scarichi soffiati, non c'è stata stagione che non abbia avuto una coda polemica. Quella 2017 sembra vertere sulla presenza di oli nel motore, usati come additivo per aumentare le prestazioni.

La querelle era partita a inizio campionato quando alle scuderie che compongono lo schieramento di partenza era stato emanato un chiaro divieto di bruciare olio, ribadito poi in occasione del GP di Baku. I sospetti, però, erano rimasti tanto che la Mercedes, la prima finita nel mirino in tema di olio nella benzina, e la Ferrari, accusata per il modo in cui riusciva a bruciare incrementando così e proprie prestazioni, hanno fatto drizzare le antenne alla Federazione che ha preferito correre ai ripari tanto da imporre un vincolo di consumo del lubrificante a partire dal GP d’Italia; da Monza, infatti, ogni motore di Formula 1 potrà consumare 0,9 litri di olio per 100 km. Un provvedimento che mira a stroncare sul nascere ogni tipo di comportamento illegale e che diventerà ancora più stringente nel 2018 quando i litri concessi saranno solo 0,6 per ogni 100 km.

Multe e sanzioni per chi non rispetterà i nuovi parametri.

La misura, nelle intenzioni della Fia, avrebbe dovuto essere attiva da subito ma i costruttori hanno obiettato che  le attuali power unit non sarebbero in grado di rispettare il nuovo limite, per cui la Federazione Internazionale ha preferito non spingere troppo su questo tasto per l’immediato, preferendo un adeguamento per gradi e non traumatico. "Abbiamo capito che alcuni concorrenti potrebbero essere in seria difficoltà per aderire al limite di 0,6 litri di consumo di olio per 100 km già in questa stagione per cui viene concessa una fase d tolleranza a tutte le power unit attualmente in uso. Tuttavia, dal GP d’Italia in poi il consumo di olio di qualsiasi elemento ICE della powerunit dovrà essere inferiore a 0,9 litri per 100km, e qualsiasi consumo superiore a questo limite sarà considerato sospetto e quindi indagato come una potenziale violazione del Regolamento Tecnico di F1″ ha fatto sapere Marcin Budkowski, responsabile tecnico FIA. La Federazione avrà anche un occhio particolarmente attento sulla questione senza tralasciare nessun aspetto, proseguendo nella verifica dei consumi e sanzionando le squadre che non rientreranno nei parametri imposti.