in foto: Kimi Raikkonen, 38 anni il prossimo ottobre / GettyImages

È una situazione non semplice quella che sta nascendo al box di Kimi Raikkonen e le parole del Presidente Sergio Marchionne dopo il Gp di Cina non fanno altro che confermare quelle che fino ad oggi sono solo indiscrezioni. Le prestazioni del finlandese nelle prime due gare del campionato starebbero spingendo la Ferrari a sondare il mercato piloti in vista della prossima stagione.

Kimi al capolinea.

Dopo Melbourne, Raikkonen a Shanghai ha archiviato un altro risultato deludente, quinto alle spalle delle Red Bull con un ritardo di oltre 41 secondi dal compagno di squadra Sebastian Vettel, secondo al traguardo dietro a Lewis Hamilton. Troppo poco per un campione del mondo del calibro di Raikkonen, da cui la Ferrari si attende che lotti da seconda punta, portando punti importanti nel campionato costruttori. Motivi che hanno spinto il Cavallino a guardarsi intorno, come fatto intendere da Marchionne anche in occasione del pranzo di Natale.

Già contattato Ricciardo.

La Ferrari si sarebbe mossa da tempo per trovare un big da affiancare a Vettel. Secondo le indiscrezioni raccolte dalla rosea Gazzetta, la scelta sarebbe ricaduta su Daniel Ricciardo, ex teammate di Vettel in Red Bull, che pare che già lo scorso anno abbia fatto carte false per approdare in Ferrari. Il contratto di Ricciardo scadrà alla fine del 2018 ma non dovrebbe essere un problema la rescissione anticipata, come già accaduto con lo stesso Vettel al passaggio dalla Red Bull alla Ferrari. Solo se l’operazione Ricciardo non dovesse andare in porto, il Cavallino valuterebbe altri nomi: esclusa la promozione del terzo pilota, Antonio Giovinazzi, al momento quello dell’australiano sembra essere l’unico profilo utile per accrescere il livello del team e tutelarsi in caso Vettel, a sua volta in scadenza di contratto, decidesse di non rinnovare con Maranello. Ipotesi remota, dal momento che il tedesco sembra intenzionato a rimanere vista anche la competitività della nuova monoposto.