La sessione pomeridiana del settimo giorno di test non regala emozioni, quelle erano già arrivate in mattinata con Sebastian Vettel e la Ferrari a sgretolare il record di Valtteri Bottas. Una prestazione, quella del ferrarista, che fa sognare i tifosi della Rossa: il tedesco era stato in grado di precedere Lewis Hamilton di ben tre decimi, un risultato incredibile se si pensa alla differenza tra le due monoposto nell'ultima gara dello scorso anno.

in foto: Sebastian Vettel con la SF70H – Getty Images

I team lavorano sul passo gara.

Dopo i fuochi d'artificio della mattina, i team nel pomeriggio si sono concentrati sul passo gara. Lontani i tempi di Vettel e della Ferrari, ma c'è anche da dire che nessuno ha provato a strappare il record dalle mani del tedesco. Il Cavallino si è preoccupato soprattutto di testare la vettura sui long run, così come fatto anche dalla Red Bull, in penombra in questi test invernali. La scuderia di Milton Keynes sta sicuramente giocando a carte coperte, ma non basta questo a spiegare il ritardo da Mercedes e Ferrari. In pista è sceso anche Valtteri Bottas che non si è preoccupato di far segnare un tempo accontentandosi di un 1:21:819 che lo relega in ottava posizione.

Tante le vetture che hanno sfondato quota cento giri: Sauber e Williams si erano avvicinate alla fatidica quota in mattina mentre nel pomeriggio hanno ampiamente raggiunto la tripla cifra Vettel – che è stato anche il pilota con più tornate nell'arco della giornata a quota 156 -, Ricciardo, Ocon, e Magnussen mentre il finlandese della Mercedes, Bottas, si ferma a 95. Domani andrà in scena l'ultimo atto, poi le monoposto torneranno in garage per riuscirne solo quando si comincerà a fare sul serio. L'appuntamento è per il 26 marzo in Australia dove si capirà chi tra Ferrari e Mercedes riuscirà a cogliere la prima vittoria del 2017.