Il penultimo giorno di scuola sulla pista del Montmelò ha confermato che la Ferrari c'è: la nuova monoposto del Cavallino funziona a meraviglia e lo dimostra andando a strappare il record di questi test dalle mani della Mercedes e di Valtteri Bottas che lo aveva messo a segno durante la prima settimana.

in foto: Sebastian Vettel – Getty Images

Il tedesco si prende il record di questi test.

Ad abbassare ulteriormente il tempo del finlandese è Sebastian Vettel, capace di chiudere il proprio miglior giro in 1:19.024 con gomme ultrasoft. L'incidente di ieri è solo uno spiacevole ricordo, la SF70H è tornata in pista come se nulla fosse successo e i risultati lo dimostrano. L'impressione è che il tedesco, pur montando gli pneumatici più prestazionali, abbia preferito giocare a nascondino rallentando nell'ultimo settore: un comportamento che non gli ha impedito di siglare la miglior prestazione assoluta, ma la sensazione che la Ferrari possa fare ancora di più è netta. Dietro di lui c'è Lewis Hamilton che si avvicina al record del ferrarista senza però insidiare la sua leadership.

McLaren, incubo senza fine.

La sorpresa di giornata, insieme alla Rossa, è rappresentata dalla Force India, capace di prendersi la terza posizione con Esteban Ocon. Se la Ferrari ride, lo stesso non può dirsi per la McLaren: il periodo nero, per la scuderia di Woking, sembra essere senza fine. Dopo i problemi accusati ieri da Fernando Alonso stavolta è toccato a Stoffel Vandoorne rimane a piedi. La MCL32, ancora una volta, si è piantata in pista rendendo necessario, per l'ennesima volta, l'intervento del carro attrezzi. Particolarmente attive, invece, Williams e Sauber: le due scuderie, con Stroll ed Ericsson al volante, hanno messo a referto più di 80 giri ciascuno tanto da risultare i team che hanno percorso più tornate nel corso della mattinata.