in foto: Sebastian Vettel – Getty Images

Continuare la marcia intrapresa in Australia per puntare dritto al traguardo finale: è questo l'obiettivo di Sebastian Vettel che, dopo il trionfo dell'Albert Park, non vuole smettere di sognare. La prima vittoria Ferrari ha riacceso l'entusiasmo, a Maranello c'è la convinzione di potersela giocare alla pari con la Mercedes, dominatrice assoluta degli ultimi anni.

L'anno scorso il tedesco riuscì a conquistare la seconda posizione dietro Nico Rosberg; quest'anno, grazie alla ritrovata competitività della SF70H, il ferrarista punta dritto alla vittoria, un risultato che gli permetterebbe di incrementare il vantaggio sugli inseguitori dopo appena due gare.

La vittoria ha significato tanto per tutti, è stato un grande weekend. I tifosi ci hanno regalato un'accoglienza incredibile – ha dichiarato in conferenza stampa – è stato grandioso avere una piccola ricompensa dopo un inverno così lungo. Quando sono tornato in fabbrica erano tutti motivati a fare di pista: è solo la prima gara, ma è il miglior modo per cominciare. Il 2016 non è stato così negativo, in tante gare non ci è girata per il verso giusto. Adesso è solo l'inizio della stagione, ma molte cose sono cambiate. Il team è cresciuto, ci sentiamo più a nostro agio all'interno della squadra e il lavoro sta procedendo nel modo migliore. Il Gran Premio della Cina? E' sempre pieno di sorprese, nel 2007 partii dal fondo e conclusi 4°. E' una pista esigente per la macchina e per le gomme, impossibile fare previsioni.

Duello Ferrari-Mercedes anche in Cina.

La lotta tra Ferrari e Mercedes, che ha animato il primo Gran Premio stagionale, sembra essere il leitmotiv che accompagnerà tutta la stagione. La Rossa in Australia si è dimostrata superiore, ma Vettel non crede alla difficoltà mostrata dalle Frecce d'argento.

Credo che la Mercedes debba ancora essere considerata favorita, ma la nostra gara è stata positiva – ha concluso – Abbiamo un bel pacchetto che ci mette in una buona posizione, ma sappiamo che ci sono molte cose che dobbiamo fare per mantenere la posizione che abbiamo ora. Nella prima gara dell'anno, dopo un anno difficile come il 2016, è stato bello poter trasmettere sensazioni positive anche alla squadra; la vittoria è la miglior medicina per tutti, ma adesso dobbiamo voltare pagina.