in foto: Romano Fenati – Getty Images

Le prestazioni di Romano Fenati, in lotta con Joan Mir per il titolo di campione del mondo nella classe Moto3, non sono passate inosservate: il pilota italiano, infatti, proprio come il rivale, il prossimo anno correrà in Moto2. Un salto di categoria che è un premio per il lavoro svolto fino ad ora; il 21enne ascolano, che quest'anno ha già raccolto  1 vittoria e 4 secondi posti, correrà con il team Snipers di Stefano Bedon e dei due Cecchini, Giancarlo e Mirko.

L'italiano è già pronto per la nuova avventura.

La squadra, che verrà rinominata Marinelli Cucine Snipers Moto2 e che potrà probabilmente contare su una moto con telaio Kalex dalla colorazione blu, bianca e rossa, ha voluto fortemente Fenati, che è secondo nel mondiale Moto3 a 37 punti da Mir, e che riceverà così una promozione, ottenuta sul campo grazie agli ottimi risultati conseguitivi in questa stagione. Soddisfatto il pilota italiano che ha dichiarato: "È nato tutto un po' per gioco però poi ci siamo convinti e grazie al Sig. Marinelli siamo riusciti a concretizzare quest’idea fantastica. Siamo tutti molto coinvolti perché siamo una grande famiglia e di tutto ciò sono molto contento ed entusiasta e non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura. Ovviamente per iniziarla al meglio bisogna finire in bellezza quest'anno… intanto pensiamo a Brno che è una pista molto difficile".

Una nuova avventura, dunque, per Romano Fenati che, però preferisce guardare al mondiale in corso senza proiettarsi troppo in avanti con i pensieri. Un rapporto, quello creato con la sua squadra, ottimo che è stato fondamentale nella scelta: "Romano lo abbiamo fortemente voluto e avevamo ragione. Al di là dei risultati sportivi, si è creato un rapporto eccezionale che non poteva che non sfociare in una crescita comune – ha detto Stefano Bedon, team manager Stiamo lavorando, già ora, per essere competitivi da subito nella classe di mezzo, senza trascurare il campionato di quest'anno giunto a metà corsa e ancora tutto da giocare". Fenati è pronto al grande salto, farlo da campione del mondo della Moto3 sarebbe la ciliegina su una torta già molto appetitosa.