Il Canada si conferma terra di conquista per Lewis Hamilton: dopo aver eguagliato il record di Ayrton Senna, l'inglese si prende la vittoria che riapre la lotta per il mondiale proprio sul circuito in cui, 10 anni fa, ottenne la prima gioia in carriera. Il distacco da Sebastian Vettel, ora, è di 12 punti. Dietro di lui, a completare le festa d'argento, c'è Valtteri Bottas mentre l'ultimo gradino del podio è occupato da Daniel Ricciardo. Non riesce la rimonta al tedesco della Ferrari, costretto ad accontentarsi della quinta posizione dopo una gara nata male e ripresa solo nel finale. Un risultato, quello ottenuto dalla scuderia di Brackley, che consente alla Mercedes di tornare davanti alla Rossa nel mondiale costruttori dove le Frecce d'argento hanno ora 8 punti di vantaggio.

in foto: Lewis Hamilton – Getty Images

Partenza da brividi per la Rossa.

Succede tutto alla partenza: lo spunto di Vettel sembra essere migliore rispetto a quello di Hamilton, ma il vero protagonista è Max Verstappen che brucia tutti affiancando proprio il tedesco della Ferrari. I due si sfiorano, il leader del mondiale ha la peggio danneggiando l'ala anteriore e perdendo posizioni. Ad approfittarne è Bottas che si prende la seconda posizione garantendo al compagno di squadra una gara di gestione. Vettel prova a rimontare, ma è costretto a rientrare ai box per cambiare la parte anteriore della sua SF70H  e montare gli pneumatici con la banda rossa. Il quattro volte campione del mondo rientra nelle retrovie e inizia la sua rimonta. Il destino decide di mettersi di traverso levando dalla contesa Verstappen, costretto al ritiro per l'ennesimo problema alla sua Red Bull. Davanti intanto Raikkonen dimostra di non avere lo stesso ritmo dei primi, in grande spolvero ci sono le Force India che lottano per il podio con Daniel Ricciardo.

Un finale al cardiopalma, ma la spunta Ricciardo.

Quella della Rossa è una rincorsa disperata, Vettel comincia la sua missione impossibile fino a raggiungere il gruppetto che lotta per il podio, ma le sue gomme non possono reggere fino alla fine: sfumata ormai la possibilità di andare a prendere le due Mercedes, il tedesco, confortato anche dai tempi del compagno di squadra che monta le Ultrasoft decide di rischiare rientrando ancora una volta ai box. I meccanici del Cavallino montano le Ultrasoft e rimandano il leader del mondiale in pista per cercare l'incredibile rimonta; il ritmo c'è, le Rosse riescono a rientrare nella lotta per il podio. Intanto Hamilton, primo con un discreto margine sul compagno di squadra che occupa la seconda posizione, segue la gara del tedesco chiedendo informazioni al box: il duello con la Ferrari è sempre nei pensieri dell'inglese che vuole accorciare la distanza dal leader e riaprire un mondiale che sembrava già scritto. La gara si decide nel finale: le Force India cercano di insidiare Ricciardo mentre le Ferrari, a suon di giri veloci, riescono a rientrare nella lotta. La strategia del box funziona, ma non riesce il miracolo a Vettel che, dopo aver superato il compagno di squadra Raikkonen – con problemi alla vettura – sorpassa anche Ocon e Perez prendendosi la quarta posizione e limitando i danni in un weekend sfortunato per il Cavallino.