in foto: Ford F–150.

Il mercato dell'auto in Europa, dopo mesi in rialzo, ad aprile ha fatto segnare un calo con quasi tutti i marchi, salvo qualche eccezione, che perdono terreno. Meno posti di lavoro per creare maggiore profitti ed aumentare il valore del marchio in Borsa: sembra essere questa la ricetta scelta da Ford che starebbe pensando di tagliare la forza lavoro totale del 10%, pari a circa 20 mila persone. A riportarlo è il Wall Street Journal e la decisione sarebbe legata alle pressioni dell'amministratore delegato, Mark Field.

Il taglio, che potrebbe essere annunciato nei prossimi giorni, arriva proprio nel momento in cui l'azienda americana punta a ridurre i costi di circa 3 miliardi di dollari nel 2017: un obiettivo complicato da raggiungere e che porterebbe poi il colosso americano a migliorare la propria redditività nel corso dell'anno 2018. Non è un periodo semplice per Ford, che ha venduto ad aprile 214.695 nuove auto, il 7,2% in meno rispetto ad aprile del 2016 e la cui capitalizzazione di mercato è scesa sotto a Tesla, l'azienda di Elon Musk che punta tutto sull'elettrico Ford.

"Restiamo concentrati sulle tre priorità strategiche che creeranno valore e spingeranno la crescita, che includono il rafforzamento delle nostre attività core anche con investimenti nelle opportunità emergenti. Ridurre i costi e diventare il più possibile efficiente e agile fa parte di questo lavoro" si legge in una nota diffusa dal colosso americano dell'auto. In un momento in cui il mercato americano rallenta gli effetti potrebbero essere molto negativi dal punto di vista occupazionale: la decisione dei vertici Ford potrebbe diventare effettiva a breve termine tagliando così i costi ma riducendo notevolmente il personale.