in foto: Mick Schumacher

Dopo la delusione per non aver conquistato il titolo nella Formula 4 italiana, dopo quello sfumato in Germania, Mick Schumacher è tornato al volante. Troppo giovane il ragazzo per pensare già alle occasioni perse, più utile concentrarsi sulle sfide future. E così, il figlio dell'ex pilota Ferrari, ha provato la vettura di Formula 3 con la quale il prossimo anno scenderà in pista grazie al team Prema. Il tedesco aveva manifestato l'intenzione di provare il salto di categoria e il team italiano ha scelto di accompagnarlo in questa nuova avventura.

Nel mirino c'è la Formula 3.

Teatro del test è stata la pista tedesca del Nurburgring, tracciato che Schumacher conosce bene per averci corso in più di un'occasione. Questo è stato solo uno degli appuntamenti di avvicinamento alla nuova serie: meticoloso come il padre, il giovane pilota ha stilato una tabella che lo porterà, secondo i calcoli, ad essere pronto per l'inizio della nuova avventura. Schumacher, però, non era solo: insieme a lui c'erano anche Guan Yu Zhou, pilota della Ferrari Driver Academy che quest'anno ha disputato il mondiale di Formula 3 con la scuderia Motopark e l'australiano Joey Mawson – con la Van Amersfoort Racing – che proprio insieme a Mick Schumacher si è giocato il titolo in Formula 4, conquistandolo.

L'erede di Stroll.

Dopo essersi disimpegnato molto bene in Formula 3, dove ha conquistato 9 vittorie e 22 podi su 42 gare disputate nei due campionati ai quali ha partecipato, per il figlio di Michael Schumacher è arrivato il momento di fare il grande salto. Quello del tedesco è un obiettivo importante, la Formula 3 ha rappresentato per molti piloti il lasciapassare per la Formula 1. L'ultimo, in ordine di tempo, è stato Lance Stroll, il baby fenomeno appena ufficializzato dalla Williams. Schumacher dovrebbe ereditare proprio la macchina del canadese: una vettura subito competitiva che gli consentirà di lottare per le prime posizioni fin dall'inizio.