in foto: La Formula E sbarca a Roma – Getty Images

La città di Roma ha finalmente il proprio Gran Premio; nel calendario 2018 della Formula E, infatti, troverà spazio anche la Capitale d'Italia. Manca ancora l'ufficialità, che dovrebbe arrivare nelle prossime settimane con una conferenza stampa congiunta a cui parteciperanno sia i vertici politici della Capitale, sia il CEO di Formula E Holding Ltd., Alejandro Agag, ma non sembrano esserci più dubbi: il campionato riservato alle monoposto elettriche farà tappa anche nel Belpaese.

Il tracciato si snoderà all'interno dell'Eur.

La data scelta dovrebbe essere quella del 14 aprile 2018 e il layout del tracciato, sebbene sia ancora segreto, dovrebbe snodarsi tra le vie del quartiere Eur, tra piazza Marconi, viale dell'Agricoltura, Palazzo dei Congressi – dove dovrebbe sorgere l'area riservata ai box dei vari team, la celebre "Nuvola" di Massimiliano Fuskas e via Cristoforo Colombo per una distanza totale di circa 2,5 km. Una grande opportunità per la città di Roma che si appresta quindi ad ospitare il campionato di velocità 100% elettrico: un percorso iniziato nel 2012 con un tracciato che avrebbe dovuto snodarsi in pieno centro storico, accantonato e poi ripreso dall'attuale assemblea capitolina, presieduta da Virginia Raggi, che ha votato all'unanimità il progetto virando sulla zona dell'Eur.

"E' una grande opportunità sia per la Formula E sia per la città di Roma – ha commentato Alejandro Agag –. Si correrà all'Eur e l'impatto sulla vita del quartiere sarà molto limitato, non vediamo l'ora di metterci all'opera". A fare eco al Ceo spagnolo della Formula E ci ha pensato Angelo Sticchi Damiani, presidente dell'Aci. "Questa è la città più bella del mondo – sono state le sue parole, riportate dalla Gazzetta dello Sport – e siamo felici che si sia raggiunto questo accordo. Sosterremo per quanto possibile la Formula E, lavoreremo su tutti i fronti per creare un grande evento per Roma" sono state le sue parole. Un evento che dovrebbe portare sulle tribune più di 15 mila spettatori, più tutti quelli che potranno godere dello spettacolo comodamente dai balconi delle proprie case.