Anche il GP del Canada, settima prova stagionale, è ormai in archivio. Sullo storico circuito intitolato al leggendario Gilles Villeneuve ad imporsi è stato Lewis Hamilton davanti al compagno di scuderia Valtteri Bottas e Daniel Ricciardo, al secondo podio consecutivo. Gara sfortunata per Sebastian Vettel che dopo una gran rimonta finisce 4°. Male Raikkonen che ha terminato in settima posizione. Tanti dunque i momenti da ricordare di questo Gran Premio di Montreal, così come altrettanti sono quelli che invece vanno dimenticati in fretta. Ecco il meglio e il peggio della gara canadese della Formula 1.

Top, chi può sorridere e perché.

Hamilton, bravo e fortunato.

Una grande gara per Lewis Hamilton. Il britannico dopo aver raggiunto Ayrton Senna per numero di pole position conquistate in carriera (65) tira fuori dal cilindro una prestazione maiuscola sul circuito canadese, riesce a sfruttare bene gli errori dei suoi avversari e con una gestione perfetta della corsa riesce a portare a casa la vittoria riaprendo i giochi per il titolo iridato.

Le Force India ad un passo dal podio.

Continua il momento positivo della Force India. Le due “Frecce Rosa” si riscattano dalla brutta gara monegasca e lottano per tutta la corsa con Ricciardo per il podio. Ottima prestazione sia dell’esperto Perez che del giovane Ocon (a cui il compagno di squadra non lascia strada) che chiudono rispettivamente in qinta e sesta posizione.

La rimonta dello sfortunato Vettel.

Un week-end straordinario per Sebastian Vettel. Il tedesco del Cavallino paga una distrazione in partenza che gli fa perdere due posizioni e un contatto che danneggia l’ala anteriore della sua SF70-H (sosta al 6° giro per sostituirla). Comincia così la sua gara tutta in rimonta che sorpasso dopo sorpasso lo porterà a terminare con un ottimo quarto posto. Dovrà dunque attendere i prossimi GP per il quarto stagionale e provare a centrare il settimo successo con la Ferrari per superare proprio Gilles Villeneuve, a cui l’impianto canadese è dedicato, fermatosi a sei vittorie con la scuderia del Cavallino.

Flop, 3 cose da dimenticare e in fretta.

Un Raikkonen anonimo.

Di certo il circuito di Montreal non è uno dei preferiti di Kimi Raikkonen, e anche in questa occasione il finlandese della Ferrari è protagonista di una gara non proprio esaltante. Dopo la brutta partenza, in cui cede il passo a Ricciardo, perde il duello con Perez rischiando anche di finire sul “Muro dei Campioni”. Poi prova a rientrare nel gruppo in lotta per il podio, ma la gara anonima di Kimi termina con un deludente 7° posto.

Il week-end nero della Toro Rosso.

Niente da fare in questo inizio di stagione per la Toro Rosso: Daniel Kvyiat rimane fermo in griglia prima del giro di formazione (ripartirà ma sarà costretto al ritiro per problemi al motore della sua monoposto) mentre la gara di Carlos Sainz dura solo due curve. Un Gran Premio del Canada da dimenticare per la scuderia satellite della Red Bull.

Verstappen c’è, la Red Bull no.

Una partenza incredibile per Max Verstappen che con uno scatto straordinario riesce a portarsi alle spalle di Lewis Hamilton, permettendo anche a Bottas di superare la Ferrari di Sebastian Vettel. E poi l’olandese della Red Bull non si accontenta e prova pure ad insidiare Hamilton. Ma la sua monoposto lo abbandona all’11° giro per problemi d’elettronica. Che peccato!