Ci siamo quasi. Il terzo appuntamento di questa nuova stagione del Motomondiale è alle porte. Le tre classi saranno impegnate sul circuito delle Americhe ad Austin in Texas dove si arriverà con l’inedita situazione che vede sia in MotoGP che in Moto2 e Moto3 un pilota a punteggio (Vinales, Morbidelli e Mir) dopo aver vinto le prime due prove stagionali. Nella classe regina i protagonisti più attesi sono i soliti noti Marquez, Rossi, Dovizioso, Lorenzo e Iannone, oltre ovviamente al dominatore di questo inizio di campionato, il neo pilota della Yamaha, Maverick Vinales.  Gli stessi che lo scorso anno animarono il Gran Premio texano, anche allora terza gara in programma nel calendario del Mondiale.

Le scelte delle gomme con il dubbio pioggia.

Nel 2016 si arriva alla domenica con una minaccia di pioggia che però evapora al via. In prima fila ci sono i tre rivali con Valentino Rossi alle spalle dei “nemici” Jorge Lorenzo e Marc Marquez (in pole position).  I big operano diverse scelte di gomme: le due Yamaha e le due Ducati di Iannone e Dovizioso scelgono le medie, le Suzuki e Pedrosa le morbide, mentre Marquez si orienta per la soft davanti e la media dietro.

Valentino e lo sfortunato Dovi subito fuori.

Alla prima staccata Lorenzo supera il Cabronçito che però risponde subito e alla curva successiva si riporta davanti. Alle spalle dei due risalgono Andrea Dovizioso e Aleix Espargaro, con il Dottore che chiude il primo giro in sesta posizione. Ma per lui non sarà una giornata da ricordare: Vale è in difficoltà e, tradito dall'anteriore della sua Yamaha e da noie alla frizione alla curva 2, poco dopo cade, abbandonando la contesa già alla terza tornata. Non va meglio a Dovizioso che, pochi passaggi dopo, viene eliminato da Pedrosa che sbaglia la staccata, perde la sua Honda e lo travolge. Apprezzabile il gesto dello spagnolo andato a scusarsi con il forlivese, prima in pista e poi ai box.

Marquez e l’en plein in Texas.

Con Smith e Crutchlow che si toccano a loro volta, ad approfittarne è l’altro alfiere della Ducati, Andrea Iannone, che si porta al terzo posto alle spalle di Lorenzo che però non riesce ad impensierire quel Marquez che fa gara a sé e chiude tranquillamente in prima posizione. Alla bandiera a scacchi, dietro al catalano della Honda ci saranno Lorenzo, Iannone, Vinales (risalito fino alla quarta piazza), Aleix Espargaro e Redding. Continua dunque il dominio di Marquez al COTA (Circuit of the Americas): quatto gare disputate qui, quattro vittorie dello spagnolo della Honda che si impone con merito dopo un week end di sua indiscussa superiorità, evidenziata anche in un GP condotto sempre in testa, ad eccezione della prima curva.