Ci siamo. Il week-end del Gran Premio di Spagna è già cominciato. Dopo Losail, Termas de Rio Hondo e Austin il Motomondiale sbarca dunque in Europa con un Valentino Rossi in testa alla classifica iridata davanti al suo neocompagno di scuderia Maverick Vinales e al campione del mondo in carica Marc Marquez. Saranno loro i protagonisti più attesi (insieme ai ducatisti Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso, e all’altro pilota della Honda ufficiale Dani Pedrosa) da cui domenica ci si aspetta un grande spettacolo. In attesa della quarta prova della stagione attuale andiamo a rivivere quanto accaduto lo scorso anno a Jerez  ella classe regina in occasione del GP di Spagna del 24 aprile 2016.

Ancora Rossi, Marquez e Lorenzo.

Anche in quella circostanza il Gran Premio iberico è il quarto appuntamento stagionale. In Andalusia si arriva con Marquez che guida la graduatoria mondiale (grazie alle vittorie in Argentina e negli Stati Uniti e al terzo posto nella gara d’apertura in Qatar) davanti ai due piloti della Yamaha, Jorge Lorenzo (successo a Losail, ritiro a Termas de Rio Hondo e seconda posizione ad Austin) e Valentino Rossi (quarto nel GP d’esordio, secondo in Sudamerica e caduta in Texas).

Il Dottore subito forte per “matare” gli spagnoli.

Lo scatto migliore al via è di Rossi che, partito dalla pole position, si porta dietro Lorenzo, mentre Pedrosa riesce a mettersi davanti al compagno di scuderia Marquez grazie a uno scatto eccellente. Valentino non solo riesce a chiudere magistralmente tutte le traiettorie a Lorenzo, ma allunga pure, mentre dietro il Cabronçito si sbarazza di Pedrosa e tenta di riportarsi sul duo di testa. Il pesarese infatti guadagna costantemente sull’altro alfiere della casa di Iwata fino a metà gara, quando il maiorchino però cambia marcia e recupera decimi su decimi riportandosi negli scarichi della M1 del Dottore.

Duello per il successo targato Yamaha.

Ormai la vittoria è una questione da decidere tutta in casa Yamaha dato che le due Honda ufficiali di Marquez e Pedrosa non hanno il passo per tenere il ritmo della coppia al comando.  A otto giri dal termine Rossi ha poco meno di 2 secondi di margine, ma Jorge cala e il 46 giallo riesce a incrementare il proprio vantaggio mantenendo la leadership della corsa fin sotto la bandiera a scacchi.

Valentino suona la nona a Jerez.

Arriva così il primo successo stagionale per Valentino Rossi che dopo esser partito dalla pole position ottiene anche il giro più veloce e si impone per la nona volta in carriera a Jerez (la settima nella classe regina), mettendo in fila il gruppo dei “padroni di casa” composto da, nell’ordine, Lorenzo, Marquez, Pedrosa, Aleix Espargarò e Maverick Vinales. Al termine del GP la classifica generale provvisoria vedrà poi gli stessi tre piloti ai primi posti, però in ordine inverso, con Márquez che precede Lorenzo di 17 punti e Rossi di 24.