La MotoGP torna in Europa. Dopo Qatar, Argentina e Stati Uniti, nel prossimo week end il Motomondiale farà tappa in Spagna, dove sul circuito di Jerez de La Frontera andrà in scena il quarto appuntamento stagionale per tutte e tre le classi del Campionato. Nella classe regina tra i più attesi, come sempre, c’è Valentino Rossi tornato nel Vecchio Continente con la momentanea leadership nella classifica iridata grazie al secondo posto conquistato in Texas alle spalle di Marc Marquez e alla contemporanea uscita di scena del suo compagno di scuderia in Yamaha, Maverick Vinales, vincitore delle prime due prove dell’anno.

Adesso dunque il Dottore dovrà difendere il primato in terra iberica dove nella sua lunga carriera è stato più volte protagonista assoluto e al centro di diversi episodi passati poi alla storia del motociclismo. Uno di questi è sicuramente quello verificatosi il 10 aprile del 2005, quando proprio in Andalusia si aprì la stagione del Motomondiale.

Rossi vs Gibernau: rivalità breve ma intensa.

Quella corsa sul circuito di Jerez ripropone immediatamente il duello che aveva destato maggiore interesse nella stagione precedente, ossia quello tra il campione in carica Valentino Rossi in sella alla Yamaha e al pilota della Honda Sete Gibernau. E inoltre il GP di Spagna in quella circostanza sancirà anche la fine della breve ma intensa rivalità tra i due piloti nata quasi per caso nelle qualifiche del Gran Premio del Qatar del 2004 quando, con i due in piena lotta per il titolo, proprio su segnalazione dello spagnolo, al Dottore venne inflitta una penalità di 6 secondi sul tempo di qualifica, costringendolo così a prendere il via dall’ultima posizione della griglia, perché a sua insaputa alcuni membri del team avevano “gommato” la sua casella di partenza con uno scooter.

Valentino vs Sete: un duello annunciato.

Nel primo atto della stagione 2005 a partire meglio è l’iberico che riesce a prendere qualche secondo di vantaggio sul Dottore invischiato nei giri iniziali in una lotta serrata con lo statunitense Nicky Hayden. Ma dopo essersi sbarazzato del nordamericano il fenomeno di Tavullia comincia la sua rincorsa al leader della gara. Dopo averlo raggiunto, a due tornate dal termine riesce a sorpassarlo, cercando di involarsi poi verso il traguardo.

La “spallata” del Dottore.

Ma le emozioni non finiscono qui. Lo spagnolo, infatti, riesce a riprendere il comando della gara sfruttando un errore di traiettoria di Rossi e si arriva così all’ultima curva con Gibernau in testa. È a questo punto che succede l’impronosticabile. Il catalano lascia un piccolo varco all’interno nel quale Valentino riesce a infilare la sua Yamaha numero 46. L’iberico prova a chiudere lo spazio ma ormai è troppo tardi: sono affiancati. Nella manovra la manopola destra di Rossi colpisce la spalla di Gibernau che finisce nella sabbia, riuscendo poi ad arrivare comunque secondo, ma che a pochi metri dal traguardo deve lasciare il gradino più alto del podio al rivale. Questo episodio passerà poi alla storia come la “spallata” del Dottore.