in foto: Lewis Hamilton – Getty Images

La vittoria di Monza ha proiettato Lewis Hamilton in testa al mondiale: il britannico però, che guida la classifica piloti per la prima volta in stagione con 3 punti di vantaggio sul grande rivale Sebastian Vettel, rischia di vedersi sottrarre la posizione dal tedesco già nella prossima gara in programma. Quella di Singapore, infatti, per caratteristiche è un circuito che dovrebbe favorire le Rosse, già in grande spolvero a Monaco e in Ungheria, piste simili a quella della città-stato asiatica.

Attenzione non solo alle Ferrari.

Un weekend da correre in difesa quello che attende Hamilton e la Mercedes che però non ci sta a recitare la parte dello sparring partner. Le Frecce d'argento hanno dimostrato di poter essere competitive ovunque e l'obiettivo, anche a Singapore, sarà quello di chiudere il più in alto possibile.

Probabilmente non sarà uno dei weekend più facili per noi. Non solo la Ferrari, ma anche la Red Bull sarà un avversario da battere – ha dichiarato l'inglese in conferenza stampa – ma noi siamo ottimisti e puntiamo anche qui a vincere. La Formula 1 è come una partita a scacchi. devi fare le tue mosse al momento giusto. Quando scelsi di andare alla Mercedes ero sicuro fosse quella giusta ma non immaginavo che mi avrebbe regalato così tante soddisfazioni.

Un finale di campionato incandescente quello che attende il pilota della Mercedes, impegnato nella lotta con Vettel per il mondiale piloti. Il britannico, nelle ultime sette gare, potrà contare anche sull'appoggio di Valtteri Bottas, ormai tagliato fuori dalla lotta per il mondiale e fresco di rinnovo con la casa di Brackley. Hamilton, però, è convinto che il prolungamento dell'accordo con il finlandese non sarà decisivo nella conquista al titolo: "Non credo che il suo rinnovo avrà un'incidenza su questa stagione. Per lui magari sarà più facile sapendo che guiderà la Mercedes anche nel 2018, ma non credo che la sua firma condizionerà la lotta al mondiale 2017" ha concluso.