Pole position, vittoria, record – eguagliati Jim Clark e Alain Prost come primi posti sulla pista britannica – e mondiale riaperto: non poteva chiedere di più alla "sua" Silverstone Lewis Hamilton. L'inglese, scattato dalla prima piazzola in griglia, ha condotto una gara in solitaria, dominando dal primo all'ultimo giro e, complici i problemi avuti con la gomme da Sebastian Vettel, ha visto il suo svantaggio dal leader del mondiale passare da 20 ad appena un punto.

in foto: Lewis Hamilton festeggia la vittoria a Silverstone – Getty Images

Una gara che ha ribadito ancora una volta come quella di Silverstone sia una delle piste favorite da Hamilton, capace di lasciare agli avversari soltanto le briciole. Bravo e fortunato il pilota della Mercedes che ora più che mai vede vicino il mondiale: Vettel è lì, appena un punto separa i due contendenti e già in Ungheria potrebbe esserci il sorpasso.

È una sensazione indescrivibile essere qui sopra fra tutte queste bandiere dopo una corsa così – ha dichiarato sul podio -. È stato tutto perfetto, ho avuto una macchina velocissima e un supporto incredibile: non potevo tradire questi tifosi. Adesso voglio andare avanti. Il mondiale? Il mio piano è quello ma la strada è molto lunga e ora voglio solo ringraziare tutta la squadra per l'incredibile lavoro svolto.

Bottas: "Strategia perfetta"

A completare il pomeriggio da incorniciare per le Frecce d'argento è arrivato anche il secondo posto ottenuto da Valtteri Bottas. Il finlandese, dopo essere partito in nona posizione per la sostituzione del cambio che gli è costata 5 posizioni in griglia, è stato bravo a recuperare fino alla piazza d'onore, favorito dagli inconvenienti capitati alle due Ferrari. Una gara che permette al finnico di accorciare su Sebastian Vettel e soprattutto alla Mercedes di prendere il largo nel mondiale costruttori dove adesso la scuderia di Brackley guida con 55 punti di vantaggio: "Sono molto contento per questa gara, non è stata semplice perché non tutti i sorpassi sono stati agevoli, ma la strategia del team è stata perfetta. Ho spinto sempre e alla fine ho avuto anche fortuna con le forature finali delle Ferrari: è stata una gara importante in cui ho portato tanti punti alla squadra" sono state le sue parole.